Judy e gli altri: dalla Calabria ai vertici della politica americana

Dai parlamentari canadesi Marco Mendicino e Francesco Sorbara fino all’ex ministro Judy Sgrò e al presidente argentino Mauricio Macri: storie di calabresi che si sono fatti strada nel mondo politico d’oltreoceano.

Dai parlamentari canadesi Marco Mendicino e Francesco Sorbara fino all’ex ministro Judy Sgrò e al presidente argentino Mauricio Macri: storie di calabresi che si sono fatti strada nel mondo politico d’oltreoceano.

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Judy Sgrò

C’è una Calabria che è divenuta indiscussa protagonista delle ultime elezioni tenutesi nel Nord e Sud America, con tre deputati eletti in Canada e addirittura un presidente di Argentina. Nello stato dell’America settentrionale, nelle ultime elezioni federali, a prevalere sono stati Marco Mendicino (foto in basso) da Cosenza, Francesco Sorbara da Rizziconi e Judy Sgrò, sposata a San Nicola da Crissa.

Tutti accomunati dall’amore verso la Calabria, soprattutto Sorbara e Sgrò che ogni anno si recano in Calabria per passare le vacanze. Se per Mendicino e Sorbara (foto in basso a destra) è stata la prima elezione, Judy Sgrò è una decana. Infatti, il suo ingresso in parlamento risale al 15 novembre del 1999, dopo aver vinto le elezioni e per sostituire l’altro liberale Sergio Marchi che aveva accettato una posizione di ambasciatore.

La carriera di Judy Sgrò, ha così preso il largo e nel 2001 è stata nominata presidente del Consiglio dei ministri sulle questioni urbane mentre nel 2003 il suo gruppo ha pubblicato una relazione intermedia per riconoscere il sostegno federale e l’aumento del valore economico e sociale nello Stato.

Una mossa che il governo allora guidato dal premier liberale Paul Martin non si è fatto sfuggire nominando il 12 dicembre la stessa Sgrò ministro della Cittadinanza e dell’immigrazione, carica che ha mantenuto fino al 13 gennaio del 2005. Da allora, è rimasta sempre in seno al parlamento, sempre nelle file del Partito liberale strappando un posto anche nell’opposizione al governo conservatore guidato da Stephane Harper.

È andata ancora meglio a Mauricio Macri (foto in basso) che da novembre è il nuovo presidente dell’Argentina, dopo avere battuto al ballottaggio l’altro italoargentino Daniel Scioli. Ex presidente della formazione di calcio del Boca Juniors, Macri, figlio di emigrati di Polistena, è stato anche governatore della città di Buenos Aires e dal 10 dicembre scorso è l’inquilino della Casa Rosada.

Con il suo partito Pro ha interrotto l’era di Cristina Fernandez Kirchner ed ha riportato i liberali di destra al potere. Anche Macri, come i colleghi del Nord America ha una passione mai sopita per la Calabria, visitata per l’ultima volta quando era governatore della capitale. Insomma la regione calabrese, negli ultimi tempi si è fatta apprezzare nel mondo anche all’interno del campo politico.