venerdì,Maggio 7 2021

Compie 25 anni la prima città “calabrese” del Canada

Il municipio di Vaughan festeggia il primo quarto di secolo dalla sua istituzione. È la città con più calabresi nel Paese nordamericano.

Compie 25 anni la prima città “calabrese” del Canada

La città canadese con la più alta concentrazione di calabresi non è, come sarebbe facile supporre Toronto bensì Vaughan, centro che nei giorni scorsi ha festeggiato i 25 anni di nascita della municipalità.

La città ha delle origini antiche. Il primo europeo ad aprirsi la strada verso quella che sarebbe divenuta Vaughan fu l’esploratore francese Étienne Brûlé, che percorse la pista Humber nel 1615. Comunque Vaughan non vide alcuna costruzione prima della creazione degli insediamenti canadesi nel 1792, poiché si trovava in posizione remota e la mancanza di strade nella regione rendevano particolarmente difficoltoso il viaggio.

Nonostante le privazioni della vita del pioniere, i coloni accorsero a Vaughan in numero considerevole. La popolazione crebbe da diciannove uomini, cinque donne e trenta bambini del 1800 a 4.300 persone nel 1840 fino agli attuali 320mila abitanti.

I primi coloni furono prevalentemente tedeschi provenienti dalla Pennsylvania, insieme ad alcune famiglie di discendenza inglese e francese. L’arrivo dei primi italiani calabresi risale agli anni ’70 del ‘900 quando dalla caotica Toronto incominciarono a comprare degli appezzamenti più a nord, più precisamente nei pressi di Woodbridge.

Il vero boom è però arrivato intorno all’anno 2000 quando Vaughan è cominciata ad essere sempre più popolata da emigrati di origine calabrese tanto da riuscire, nello scorso mese di ottobre, addirittura ad eleggere un parlamentare, Francesco Sorbara.

All’interno del consiglio comunale che sostiene il sindaco Maurizio Bevilacqua, su 8 consiglieri 2 rappresentanti hanno origini o hanno sposato calabresi: Rosanna De Francesca e Sandra Yeung Racco, presenti alla festa organizzata nel municipio alla quale ha partecipato anche il deputato Sorbara e il console italiano Giuseppe Pastorelli.

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