Cristina Borruto, la giornalista argentina innamorata della Calabria

Una professionista impegnata ed apprezzata, divenuta nel tempo un vero e proprio punto di riferimento per le comunità emigrate

Una professionista impegnata ed apprezzata, divenuta nel tempo un vero e proprio punto di riferimento per le comunità emigrate

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La giornalista Cristina Borruto

BUENOS AIRES – Personaggi di spicco la Calabria ne possiede molti, anche nel campo del giornalismo. Una di queste è Cristina Borruto, figlia di calabresi emigrati in Argentina. Da bambina ha imparato ad amare e rispettare la terra d’origine quanto quella argentina, tanto che non perde occasione per ritornare in Italia.

Il suo lavoro di giornalista, di animatrice culturale e di donna impegnata nelle associazioni italiane in Argentina la fa interagire con altri emigranti ed inanzitutto con le autorità italiane ed in particolare con quelle calabresi.

Cristina Borruto, oltre al suo lavoro nel campo della comunicazione, settore in cui è molto apprezzata, nel tempo si è distinta anche in campo associativo, organizzando e partecipando a numerose iniziative che vedono impegnati i calabresi d’Argentina.

La Borruto è così diventata un punto di riferimento per tutti quei calabresi sparsi nel mondo che cercano di allacciare rapporti con altre comunità emigrate. Un ponte tale da consentire a tanti calabresi di interagire tra di loro, tanto da ricevere l’onoreficenza nella città di Rende lo scorso anno.

Impegno sociale gratuito, quello che diffonde Cristina Borruto, che dalla sua può sfruttare buone conoscenze in questo campo. Sicuramente riesce a far sentire più vicini quei calabresi che ancora oggi vivono nel paese Sudamericano e che sono legati alle proprie origini, proprio come la giornalista reggina che ha vissuto anche 6 anni in Lombardia dove ha dato alla luce la figlia Giannina Valeria, prima di fare ritorno in Argentina dove nascerà il secondogenito Matias Leandro.