martedì,Giugno 25 2024

Calabria Calling: tante offerte di lavoro per i calabresi che vogliono farsi strada nel mondo dell’hospitality e della ristorazione

Così Mediterranean Hospitality chiama a raccolta Generazione Z e Millennials

Calabria Calling: tante offerte di lavoro per i calabresi che vogliono farsi strada nel mondo dell’hospitality e della ristorazione

Rossana lavorava a Parma per una grossa multinazionale, Luca si occupava di ristorazione a Manchester, Elisa seguiva gli eventi per una prestigiosa catena alberghiera a Melbourne, in Australia. Giovani professionisti calabresi con esperienze diverse ma un punto in comune: sono tornati a lavorare in Calabria. Una scelta contro tendenza in una regione in cui il tasso di disoccupazione giovanile (18-29 anni) è del 37.1%, e quasi 4 ragazzi su 10 sono senza occupazione (Fonte Istat Rilevazione relativa al 2021).  Rossana, Luca, Elisa lavorano tutte per il gruppo Mediterranean Hospitality, una realtà calabrese in espansione, specializzata nella gestione alberghiera nel segmento luxury.
Luca Giuliano, il giovane imprenditore di origini svizzero – calabresi che ha fondato il gruppo, è partito da un’idea ben precisa: costruire un ecosistema del bello, come lui stesso lo definisce; e cioè creare una rete alberghiera di eccellenza che abbracci la cultura del benessere e l’elevazione delle bellezze locali.

La cultura del benessere parte proprio dalla cura dei collaboratori del gruppo, una attenzione alle persone – o come la chiamano in Mediterranean Hospitality la people obsession – che si traduce in progetti di formazione, sviluppo talenti e welfare.

In questo momento sono molte le figure ricercate dal gruppo per i tre hotel tra Tropea e Capo Vaticano per la stagione estiva e non solo: puntando alla destagionalizzazione, gli hotel del gruppo, Baia del Sole Resort, Capovaticano Resort Thalasso Spa e Villa Paola, hanno aumentato i giorni di apertura per arrivare a quasi 8 mesi di lavoro fra marzo e novembre.

Per lo staff degli alberghi sono aperte le candidature per: 

–       Bagnini

–    Capo partita

–        Chef de rang

–        Commis di cucina

–        Commis di sala

–        Front office manager

–        Guest experience manager

–        Guest experience agent

–        Housekeeper executive

–        Istruttore/trice yoga 

–        Massaggiatori/trici

–        Plonge

–        Receptionist

–        Runner di sala

–        Sous chef

Un’opportunità concreta che non si conclude con la fine della stagione: il gruppo segnala un aumento del 200% dei dipendenti stagionali stabilizzati dal 2019 al 2022.

Dalla sua nascita Mediterranean Hospitality non cerca semplice forza lavoro ma talenti da attirare con progetti di crescita professionale e un welfare sempre più strutturato: benefit come la possibilità di vitto e alloggio, il servizio navetta, buoni pasto, rimborsi carburante, possibilità di accedere a tariffe promozionali ai servizi delle strutture, ma soprattutto attività di crescita per tutti i dipendenti, con corsi di formazione e specializzazione (corsi di inglese, sales, pensiero positivo e molto altro).

I più motivati, volenterosi e promettenti hanno potuto alla fine delle stagioni 2021 e 2022, grazie alla sponsorizzazione di Mediterranean Hospitality, proseguire la loro crescita professionale con apprendistati invernali in alberghi di lusso e ristoranti stellati in tutta Italia, per poi tornare in Calabria a lavorare per il gruppo in posizioni di responsabilità.

Emanuele Pucci, sous chef di Villa Paola, ha realizzato il sogno di lavorare nella cucina di uno dei suoi miti professionali: il giovane è impegnato in questi mesi in un tirocinio presso il Ristorante Cracco di Milano in Galleria Vittorio Emanuele. Così come Giovanni Pugliese, che ha prestato servizio come chef de rang nella sala del ristorante all’interno del “salotto” di Milano.

Michele Pugliese, maître giovane ma già punto di riferimento nel gruppo, ha avuto modo di confrontarsi con la realtà di un ristorante prestigioso guidato dal pluripremiato chef Giancarlo Morelli.

Giulia Amaddeo, da Reggio Calabria e Farah Comito, di Vibo Valentia, si sono cimentate con una vera istituzione della ristorazione gourmet meneghina, Aimo e Nadia, lavorando presso l’elegante Voce in Piazza della Scala.

Tutti accomunati da una grande passione e tanta voglia di eccellere nella loro professione.

Questo progetto ad alto valore per la società e per il percorso professionale dei dipendenti è stato possibile grazie all’impegno e generosità delle figure senior del gruppo. Racconta Iconio Bagnato, direttore operativo del gruppo Mediterranean Hospitality negli ultimi anni: “Sono stato felice di mettere a disposizione il mio network a favore dei nostri talenti, dare opportunità di crescita resta tra le più grandi soddisfazioni per un manager, ancora di più se fatto nella propria terra di origine.”

Sei in cerca della tua occasione nel mondo degli hotel e della ristorazione? Mediterranean Hospitality ti sta cercando! 
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