Tonnara di Bivona, qualcosa si muove: prospettive di rilancio all’orizzonte – Video

I volontari della Pro loco tengono aperta la struttura, nel recente passato vandalizzata, in attesa che il dialogo tra Il Comune e il ministero dei Beni culturali porti alla gestione statale del bene

I volontari della Pro loco tengono aperta la struttura, nel recente passato vandalizzata, in attesa che il dialogo tra Il Comune e il ministero dei Beni culturali porti alla gestione statale del bene

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Nuova vita per la Tonnara di Bivona grazie ad una mostra storico-fotografica organizzata dalla Pro loco. I volontari tengono aperta la struttura, nel recente passato vandalizzata, grazie ad una collaborazione con il Comune e in attesa che il dialogo tra l’ente e il ministero dei Beni culturali porti alla soluzione definitiva del problema che da sempre ha impedito una fruizione stabile di questo raro esempio di archeologia industriale calabrese: l’immobile è dell’Agenzia del demanio che fin qui non ha mai programmato una cessione in comodato utile per la sua riattivazione quale centro propulsore della cultura locale. Al primo piano della palazzina gentilizia è possibile ammirare, fino al 30 agosto, le foto che raccontano una storia leggendaria, mentre un altoparlante diffonde i canti, registrati dall’etno-antropologo Alan Lomax, che fino al 1965 era possibile ascoltare durante le lavorazioni successive alla mattanza. La Tonnara di Bivona, completamente in legno, ha al suo interno un vecchio capannone che contiene due barche d’epoca che, da quanto spiegano i volontari della Proloco di Vibo Marina, il ministero si è impegnato a restaurare.

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Agostino Pantano

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