Sanità, Massimo Scura in visita all’ospedale di Tropea

Il commissario ad acta prende contezza delle carenze della struttura e della cronica carenza di personale: «Presto nuove assunzioni» 

Il commissario ad acta prende contezza delle carenze della struttura e della cronica carenza di personale: «Presto nuove assunzioni» 

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Il commissario Scura a Tropea
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Visita a sorpresa del commissario regionale alla Sanità, Massimo Scura, all’ospedale di Tropea. Il funzionario ha voluto rendersi conto di persona delle condizioni e delle carenze del nosocomio della cittadina rivierasca su sollecitazione dal “Comitato permanente pro ospedale” creato da Franco Vita. Ad accoglierlo sono stati il direttore generale dell’Asp Angela Caligiuri, insieme al direttore sanitario Michelangelo Miceli, al direttore amministrativo Elga Rizzo, al direttore del dipartimento amministrativo Bruno Calvetta, al direttore sanitario del nosocomio cittadino Liberata Purita, nonché a Michele Mirabello, consigliere regionale e presidente Commissione Sanità. La prima tappa del “tour” è stato il reparto di Dialisi intrattenendosi con i pazienti. Tra le istanze pervenute dai sanitari è la cronica carenza di personale.  

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Scura, dal canto suo, ha affermato che a breve ci sarà un nuovo decreto per le assunzioni. Ha poi proseguito affermando «in Calabria gli ospedali periferici, come Tropea, sono stati abbandonati e che col decreto 55 sono stati autorizzati dei primariati». La parola è passata poi a Michele Mirabello: «I reparti potranno funzionare soltanto quando saranno dotati del personale necessario. Tropea ha bisogno di un ospedale funzionate anche in considerazione dell’alta vocazione turistica della zona». Infine il sindaco di Parghelia Maria Luisa Brosio, a nome del comitato e dei sindaci ha ringraziato Scura sottolineando: «La nostra zona è fondamentale che l’ospedale sia generale e che si arrivi alla soluzione al più presto».