Cura dei tumori: importante riconoscimento per il vibonese Ferdinando Malagreca

Gli studi del giovane ricercatore in chimica di Rombiolo finiscono su Scientific Reports, il prestigioso diario online multidisciplinare

Gli studi del giovane ricercatore in chimica di Rombiolo finiscono su Scientific Reports, il prestigioso diario online multidisciplinare

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Importante riconoscimento a livello internazionale per Ferdinando Malagreca, 26 anni, di Rombiolo, laureato in Chimica e Chimica pura. Le sue ricerche per trovare dei farmaci capaci di curare i tumori inoperabili, realizzate per conto del Dipartimento di Scienze chimiche dell’Università di Messina, finiscono infatti su Scientific Reports, il prestigioso diario online multidisciplinare degli editori di Nature. Oggetto di studio è stata una piccola libreria di molecole dove in una di queste potrebbe esserci un potenziale farmaco antitumorale. Da prove preliminari pare essere molto efficace sulle cellule tumorali e dagli studi fatti si è evidenziato che le molecole presenti nella pubblicazione oltrepassano la barriera ematoencefalica e, quindi, possono essere attive anche sui tumori e le metastasi del cervello. I test di tossicità sono stati realizzati sia in vitro che in vivo. In vitro sono stati provate diverse linee cellulari tumorali ed i composti sono risultati molto attivi anche in basse concentrazioni. In vivo, sui topi, sono stati fatti dei test di tossicità dai quali si è evidenziato che il farmaco non crea alcun danno e non è tossico se l’organismo è sano. Si tratta di studi molto promettenti ma ancora allo stato primordiale a causa degli scarsi finanziamenti alla ricerca scientifica. Le ricerche di Ferdinando Malagreca in ogni caso continuano, nella speranza di trovare i fondi per poter continuare gli esami e le prove su cavie malate e realizzare presto un farmaco capace di curare i tumori inoperabili. Ferdinando Malagreca (in foto con Fraser Stoddart, premio Nobel per la chimica nel 2016) prima delle due lauree in chimica all’Università di Messina, ha studiato al liceo Scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia. Vanta esperienze di ricerca in Spagna e presto – dopo l’ufficio brevetti dell’Università di Udine – sarà a Nottingham. Da poco per motivi di lavoro si trova a Padova. E’ figlio del sostituto commissario della Polizia di Stato, Nicola Malagreca (sezione di polizia giudiziaria della Procura di Vibo), mentre la madre è nel personale Ata del Liceo di Vibo. 

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