Sanità, via libera alle assunzioni: nel Vibonese si sbloccano 138 incarichi

La firma del decreto da parte del commissario ad acta Massimo Scura destina all’Asp vibonese 20 medici, 30 amministrativi, 27 infermieri, 13 Oss e svariate figure con diversi profili. Ma la Regione si mette di traverso

La firma del decreto da parte del commissario ad acta Massimo Scura destina all’Asp vibonese 20 medici, 30 amministrativi, 27 infermieri, 13 Oss e svariate figure con diversi profili. Ma la Regione si mette di traverso

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Con decreto del commissario ad acta per il Piano di rientro dal debito della Sanità in Calabria, Massimo Scura, avente ad oggetto “Autorizzazione assunzioni personale aziende sistema sanitario regionale”, le 5 Asp della regione sono state autorizzate a procedere alle assunzioni a tempo indeterminato di personale con varie mansioni. Saranno, infatti, 1.366 le nomine nei vari settori per una spesa totale di circa 19 milioni di euro. Il maggior numero di assunzioni sarà appannaggio nell’Asp di Reggio Calabria, con 308 unità. Per l’Azienda di Cosenza, invece, saranno 205. Per Crotone riservate 168 nomine, cui seguono le 155 di Catanzaro e le 138 di Vibo Valentia. In ragione del decreto firmato da Massimo Scura, in forza all’Asp di Vibo Valentia si sbloccherà la nomina di 11 medici, un biologo e altre 7 figure sanitarie e tecniche di radiologia e di laboratorio, tutti destinati all’ospedale Jazzolino di Vibo. A Tropea, invece, saranno destinati 6 medici; 3 a Serra San Bruno. Ci sono poi in elenco 13 unità per l’assistenza territoriale, 4 per il Dipartimento prevenzione e, ancora, 30 amministrativi, 27 infermieri e 13 Oss. Il decreto emesso da Scura non ha trovato l’appoggio della Regione, vista la mancata firma del provvedimento da parte del dirigente del Dipartimento Tutela della salute e Politiche sanitarie Bruno Zito. Una scelta cui hanno fatto seguito anche le dichiarazioni del consigliere con delega alle Politiche sanitarie, Franco Pacenza, che ha parlato di «mancanza di strategia» da parte del commissario ad acta.

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