giovedì,Luglio 29 2021

Vaccini in farmacia, nel Vibonese si parte domani: ecco dove

Concluso l'accordo tra Asp e Ordine provinciale dei farmacisti. Inizialmente sarà disponibile solo il siero di Johnson&Johnson per gli over 60 non fragili

Vaccini in farmacia, nel Vibonese si parte domani: ecco dove
Accordo raggiunto tra Asp e Ordine dei farmacisti

Nel Vibonese da domani sarà possibile ricevere il vaccino anti Covid anche in farmacia. È stato raggiunto l’accordo tra il commissario dell’Asp Maria Bernardi e il presidente dell’Ordine provinciale dei farmacisti Massimo De Fina. Le farmacie che hanno aderito all’iniziativa sono 35: i titolari, appositamente formati dal personale dell’Asp, sottoporranno gli utenti ad anamnesi e somministrazioni.

Chi potrà vaccinarsi e dove

Da domani si inizierà con la Farmacia Centrale di Vibo Valentia, la Farmacia Alessandra Siclari di Monterosso Calabro, la Farmacia Davoli di San Calogero e la Farmacia Pugliese di Zaccanopoli, per poi proseguire con le altre che hanno aderito al progetto “Vacciniamoci in farmacia”.
In questa prima fase l’Asp metterà a disposizione il vaccino Johnson & Johnson per i soggetti over 60, per poi utilizzare anche il Pfizer e il Moderna, mentre l’Astrazeneca sarà conservato per le seconde dosi di richiamo.
Possono essere vaccinati in farmacia i cittadini in buona salute (quindi non i soggetti fragili) che non hanno ricevuto la prima dose. Non sarà necessario effettuare la prenotazione e sarà sufficiente munirsi di tessera sanitaria e di documento di identità.

Arrivare a chi non si è ancora vaccinato

«Per l’occasione questo management potrà contare sulla qualificata presenza del generale Saverio Pirro che ha inteso sovrintendere a questa importante iniziativa e nei confronti del quale è doveroso manifestare gratitudine per il determinante apporto e la costante attenzione che riserva nei confronti di questo territorio e dell’intera Calabria», ha spiegato il commissario Bernardi. «L’avvio della campagna vaccinale anche nelle farmacie sarà utile non solo per aumentare il numero delle somministrazioni che nella provincia di Vibo ha raggiunto quota 160 mila, ma anche per intercettare coloro che ancora non hanno, per le più svariate ragioni, aderito alla campagna vaccinale».

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