Screening odontoiatrico per gli alunni della Don Bosco, a promuoverlo il Rotaract

L’iniziativa gratuita volta all’intercettazione della malocclusione, patologia che si definisce principalmente in età pediatrica

L’iniziativa gratuita volta all’intercettazione della malocclusione, patologia che si definisce principalmente in età pediatrica

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L'iniziativa alla Don Bosco
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I bambini di prima elementare dell’Istituto comprensivo “Don Bosco” di Vibo Valentia sono stati protagonisti di uno screening odontoiatrico gratuito, per l’intercettazione della malocclusione, organizzato dal Rotaract Club di Vibo Valentia presieduto da Sarah Sibiriu. Un modo per educare all’igiene orale e per insegnare a fare prevenzione fin da piccoli. A seguito dell’ispezione del cavo orale eseguita su circa settanta bambini dall’odontoiatra rotariano Pierluigi Lo Gatto, è stata riscontrata nel 65 per cento dei pazienti la presenza di malocclusioni più o meno gravi. «La malocclusione – ha spiegato Lo Gatto – è la problematica dentale per cui l’arcata superiore e quella inferiore della bocca non si chiudono correttamente. In pochi sanno che quando il problema è all’interno della nostra bocca può coinvolgere negativamente altre parti del nostro corpo, nel caso specifico di una malocclusione acuta, il paziente potrebbe soffrire di acufene, mal di testa, nevralgie al cranio e al collo, mal di schiena e dolore cervicale».

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Diverse sono le cause di malocclusione, una fra tutte l’ereditarietà ma anche il risultato di comportamenti scorretti o addirittura patologie. La malocclusione si definisce principalmente in età pediatrica, età in cui il palato del bambino è composto da ossa non ancora saldate, in parte in formazione. «Come accade per altre tipologie di disturbi – conclude Lo Gatto – riconoscere la patologia fin dal giovane età rende più semplice la risoluzione». Inoltre i ragazzi del Rotaract, coordinati dalla socia Elvira Crupi, laureanda in odontoiatria, hanno dedicato la seconda parte della giornata ad un intervento di educazione sull’importanza della salute orale, con consigli sulla corretta tecnica di igiene dentale. Dopo essersi presentati, i rotaractiani hanno intrapreso il discorso con domande stimolo come: “Quante volte al giorno lavate i dentini?”, “Li lavate bene?”, “Usate lo spazzolino manuale o quello elettrico?”. Gli alunni della “Don Bosco”, entusiasti e molto interessati, dopo aver risposto alle domande, hanno guardato attentamente un cartone animato appositamente preparato. A tutti i bambini al termine della visita è stato regalato uno simpatico gadget.

«La collaborazione sinergica tra la dirigente Mimma Cacciatore, da sempre sensibile alle problematiche che possono interessare gli alunni, il Rotaract e lo studio dentistico Lo Gatto, che entrambi ringrazio infinitamente a nome del club, ha portato a realizzare qualcosa di concreto per la prevenzione in campo odontoiatrico» ha dichiarato la presidente del Rotaract Sarah Sibiriu. Che ha poi aggiunto: «L’importanza della prevenzione purtroppo non è sempre recepita, ma attraverso questo screening odontoiatrico abbiamo voluto instaurare una collaborazione stretta con i genitori e consentire, grazie alla consulenza di un medico specializzato, alle famiglie dei soggetti più a rischio di poter intervenire nelle tempistiche giuste per non arrivare ad avere problematiche difficili da sostenere, non solo dal punto di vista economico». Lo stesso tipo di screening sarà effettuato nelle prossime settimane nelle scuole elementari Buccarelli e di Vena.