Vibo, due giorni di studio per il simposio nazionale sull’emergenza-urgenza – Video

La manifestazione medica organizzata dalla Simeu presieduta dal primario del Pronto soccorso dello Jazzolino Enzo Natale

La manifestazione medica organizzata dalla Simeu presieduta dal primario del Pronto soccorso dello Jazzolino Enzo Natale

Informazione pubblicitaria
L'intervento del dottore Natale
Informazione pubblicitaria

Due giorni di dibattiti e approfondimenti sulla medicina d’urgenza, e sullo stato complessivo della sanità calabrese, sono iniziati questa mattina a Vibo Valentia, sede del primo simposio nazionale della Società italiana medicina di emergenza urgenza, presieduta in Calabria da Enzo Natale, primario del Pronto soccorso dell’ospedale Jazzolino di Vibo, che ha spiegato gli obiettivi del congresso.

Informazione pubblicitaria

«Questi tagli, la particolare carenza di organico e il blocco turnover – ha spiegato il primario – mettono a dura prova gli operatori sanitari che si spendono ogni giorno negli ospedali calabresi e vibonesi in particolare per dare un’assistenza dignitosa al malato che arriva nei nosocomi. Il generale Cotticelli, commissario alla Sanità, ha dimostrato grande apertura verso il comparto dell’emergenza-urgenza affermando che non bisogna chiudere niente che metta a dura prova la salute delle persone». Quanto alla carenza di medici e infermieri ha aggiunto: «Riscontriamo problemi nel trovare personale e reclutarlo con i concorsi; noi del Simeu, ad esempio, abbiamo trovato alcune alternative come privilegiare medici che hanno un’attinenza all’emergenza-urgenza anche se privi della specializzazione, medici che si stanno formando sul campo e che contiamo di incamerare in reparto».