Ospedale di Vibo, ecco la nuova sala parto e il blocco operatorio – Video

L’Asp apre le porte del reparto per illustrare la nuova dotazione: tre sale ammodernate e la vasca per partorire in acqua. Ma restano le carenze di personale
L’Asp apre le porte del reparto per illustrare la nuova dotazione: tre sale ammodernate e la vasca per partorire in acqua. Ma restano le carenze di personale
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Dopo quattro anni di attesa è finalmente realtà l’accorpamento su un unico corridoio di tre sale parto ammodernate e del blocco operatorio, locali che prima erano sparpagliati su vari piani dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Ad inaugurazione avvenuta, l’Asp ha aperto le porte del reparto ai giornalisti illustrando la portata di una innovazione che consentirà di avere parti sempre più in sicurezza. Significativo anche il ripristino della vasca per il parto naturale in acqua. È stato il dirigente Carmelina Ermio a spiegare che «è stata montata una sofisticata tecnologia e ciascuna sala parto è dotata di attrezzature autonome». Il blocco era stato inaugurato nei giorni scorsi, e per una ragione di umanità – all’indomani di un sospetto caso di malasanità proprio in questo reparto – era stato scelto di tenere in sordina il taglio del nastro, ha spiegato il direttore generale Elisabetta Tripodi. Una buona notizia che ora tranquillizza chi deve partorire, anche se nel reparto rimangono i problemi della carenza di organico. A quella generale per la mancanza di anestesisti, si aggiunge il caso specifico di questo servizio: mancano due ginecologi e due ostetriche.

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