Incarico per responsabile privacy all’Asp di Vibo, il M5s chiede l’annullamento

I deputati Sapia e Nesci vogliono la revoca degli atti «manifestamente illegittimi» e chiedono sanzioni per il commissario straordinario Giuseppe Giuliano
I deputati Sapia e Nesci vogliono la revoca degli atti «manifestamente illegittimi» e chiedono sanzioni per il commissario straordinario Giuseppe Giuliano
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Francesco Sapia e Dalila Nesci
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A proposito dei recenti atti per il conferimento nell’Asp di Vibo Valentia dell’incarico temporaneo di responsabile della Tutela dei dati personali secondo quanto previsto dall’articolo 15-septies del decreto legislativo numero 502/’92, i deputati del Movimento cinque stelle Francesco Sapia e Dalila Nesci, della commissione Affari sociali, hanno formalmente chiesto ai commissari alla Sanità calabrese di «provvedere all’annullamento della deliberazione e del correlato avviso» firmati dal commissario straordinario della stessa Asp, Giuseppe Giuliano, «in quanto manifestamente illegittimi».

Nel contempo i due parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno chiesto ai commissari governativi, Saverio Cotticelli e Maria Crocco, di «dare immediato impulso all’avvio del procedimento sanzionatorio», a carico di Giuliano, «stabilito in tale fattispecie. Oltretutto, la procedura per l’intesa assunzione – hanno scritto nella loro nota Sapia e Nesci – è priva di autorizzazione della ricevente Struttura commissariale ed è stata avviata in deroga al fabbisogno aziendale e nonostante la grave carenza, nell’Asp di cui si tratta, di personale medico e paramedico, tanto più in questa fase di emergenza nazionale determinata dai rischi conseguenti al coronavirus». 

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