Urgono esami per 83enne cardiopatica: il Cup non risponde

Dieci chiamate e un tentativo online - anch’esso fallito - provati da un suo congiunto. Alla fine la risposta dell’Asp di Vibo: «Vada a prenotare in farmacia»
Dieci chiamate e un tentativo online - anch’esso fallito - provati da un suo congiunto. Alla fine la risposta dell’Asp di Vibo: «Vada a prenotare in farmacia»
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Numerose chiamate, almeno dieci e concentrate in poche ore, tutte con lo stesso esito: nessuna risposta dall’altro capo del telefono. Il numero che squilla a vuoto è quello del Centro unico prenotazioni (Cup) regionale. A comporlo è Vittorio Cosentino, utente di San Nicola da Crissa, nel tentativo di prenotare alcune prestazioni (Ecocolordopplergrafia cardiaca, elettrocardiogramma e visita di controllo) per una 83enne affetta da cardiopatia ischemica.

«Ho provato – spiega Cosentino – attraverso il canale telefonico, al numero 0961.789789 per ben 10 volte, e il risponditore automatico ti trattiene per più di 30 minuti senza però collegarsi con un operatore. Ho provato con il servizio telefonico automatico, ma digitando il tasto indicato (1) non si ottiene nessuna risposta e la telefonata si conclude automaticamente. Ho provato – prosegue – attraverso il sito web e dopo la scelta della prestazione, al momento di confermare, per più volte è comparso un messaggio d’errore».

Non rassegnato «ho provato direttamente chiamando il numero gli uffici del Cup Asp di Vibo Valentia e una signora mi ha detto che mi avrebbe dato l’indirizzo della farmacia più vicina per andare a fare la prenotazione lì». La domanda finale appare necessaria benché retorica: «Ma è possibile che non si riesce a far funzionare un servizio elementare senza dover far scomodare le persone  e obbligare gli anziani ad uscire di casa?»