Apre a Nicotera il Centro diurno per il trattamento dell’autismo

Sarà l’unica struttura in Calabria che vede coinvolti nella gestione il pubblico e il privato e il cui modello organizzativo ha suscitato l’interesse dell’Istituto superiore di Sanità

Sarà l’unica struttura in Calabria che vede coinvolti nella gestione il pubblico e il privato e il cui modello organizzativo ha suscitato l’interesse dell’Istituto superiore di Sanità

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La struttura sanitaria di Nicotera
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Sarà inaugurato domani, martedì 24 ottobre, alle ore 11, nella struttura sanitaria di Nicotera, il Centro diurno specializzato per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico. Con il direttore generale dell’Asp Angela Caligiuri, saranno presenti il Commissario ad acta per la Sanità della Regione Calabria, Massimo Scura, il presidente della terza Commissione Sanità del consiglio regionale, Michele Mirabello e le autorità del territorio.

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In Italia – si legge in una nota dell’Azienda sanitaria – sono circa 400.000 gli affetti dai disturbi dello spettro autistico, molti dei quali bambini. Contro l’autismo non c’è ancora una cura definitiva e molti lati della patologia restano “oscuri”. L’autismo si manifesta nella prima infanzia ed è caratterizzato da diversi sintomi: menomazioni dell’interazione sociale e della comunicazione, interessi ristretti e comportamenti ripetitivi. L’Europa conta circa 5 milioni di persone con autismo e le diagnosi di tale patologia, secondo un report Usa pubblicato pochi giorni fa, sono aumentate di oltre il 20 per cento in due anni, ma le cause non sono chiare.

Il centro della struttura di Nicotera, di cui è coordinatore il neuropsichiatria infantile Bruno Risoleo, è l’unico centro in Calabria che vede coinvolti nella gestione il pubblico e il privato e il cui modello organizzativo ha suscitato l’interesse dell’Istituto superiore di Sanità.

Il progetto sarà gestito dall’Associazione Prometeo onlus diretta da Angela Vinci e Vittoria Cannatelli che da anni è impegnata in questo settore e a cui, a seguito della procedura negoziata esperita, è stato affidato il servizio. Il piano attuativo del progetto prevede due accessi settimanali di 4 ore con un trattamento di tipo intensivo e individualizzato (metodo psico-educativo così detto Aba) e il coinvolgimento diretto dell’Associazione nazionale genitori autistici (ANGSA) di Vibo Valentia e della scuola.

«L’apertura del centro diurno nella struttura sanitaria di Nicotera – ha commentato ancora Angela Caligiuri – consentirà di mettere a disposizione dei bambini affetti dai disturbi dello spettro autistico e dei loro familiari, una struttura idonea e personale specializzato. Desidero – ha concluso – ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di tale progetto, in primis i genitori dei ragazzi che, con grande passione ed entusiasmo, hanno collaborato fattivamente alla realizzazione dell’evento».