Coronavirus, all’ospedale di Vibo attivato il Sanitary gate

Si tratta di un tunnel che servirà ad igienizzare materiali e attrezzature in ingresso nell’ospedale. A donarlo l’associazione Kalabria trekking attraverso una raccolta fondi
Si tratta di un tunnel che servirà ad igienizzare materiali e attrezzature in ingresso nell’ospedale. A donarlo l’associazione Kalabria trekking attraverso una raccolta fondi
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È attivo e funzionante da ieri, all’ospedale Jazzolino di Vibo, il tunnel igienizzante donato nei mesi scorsi dall’associazione Kalabria Trekking. Il “Sanitary gate”, che servirà ad igienizzare materiali e attrezzature che varcheranno la soglia dell’ospedale, rappresenta il frutto di una campagna di raccolta fondi portata a termine dell’associazione nel mese di aprile. «Il nostro obiettivo – spiegano gli interessati – era quello di raggiungere la cifra di 14mila euro,ovvero il necessario per l’acquisto del tunnel, della sostanza igienizzante e per il trasporto. Ma da soli non potevamo farcela. Attraverso una campagna pubblicitaria partita dalle nostre pagine sui social network e soprattutto grazie all’attenzione della stampa, siamo riusciti in pochissimi giorni a sensibilizzare tante persone e a concretizzare il nostro progetto a sostegno della comunità. Noi intendiamo ringraziare tutti, a partire dai soci che hanno donato, ai semplici cittadini che hanno creduto nell’iniziativa benefica e soprattutto alle realtà aziendali presenti sul territorio che hanno contribuito in modo cospicuo e determinante al raggiungimento della cifra necessaria, come l’azienda Sardanelli e la RLServices Srl. Un ringraziamento particolare intendiamo far giungere a Chiara Bigatti, l’autrice dell’ immagine “I nuovi eroi” usata come sfondo del tunnel, immagine che è diventata il simbolo del lavoro incessante che il personale sanitario si è trovato a fronteggiare durante i tristi giorni in cui l’epidemia ha fatto registrare un numero altissimo di vittime. L’auspicio – concludono il presidente e il vicepresidente di Kalabria trekking, Lorenzo Boseggia e Nino Calafati – è quello che il tunnel possa essere da qui al futuro un valido strumento per contenere la diffusione del virus che proprio nelle ultime settimane sembra essersi prepotentemente insidiato nella nostra provincia».