Trattamento dell’ictus, importante riconoscimento per la Neurologia di Vibo

Il premio Gold Eso Angels Award Sits Qr assegnato al reparto dello Jazzolino: realtà tra le più quotate d’Italia per numeri e qualità del trattamento trombolitico
Il premio Gold Eso Angels Award Sits Qr assegnato al reparto dello Jazzolino: realtà tra le più quotate d’Italia per numeri e qualità del trattamento trombolitico
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Alla presenza e per il tramite del commissario straordinario Giuseppe Giuliano, del direttore sanitario aziendale Matteo Galletta e del direttore amministrativo Elisabetta Tripodi, l’equipe dell’Uoc di Neurologia del presidio ospedaliero Jazzolino di Vibo Valentia, diretta da Franco Galati, è stata insignita del prestigioso Premio Gold Eso Angels Sits-Qr per la qualità nella gestione dell’ictus.

«L’attenzione che la Neurologia vibonese riserva alla gestione delle malattie cerebrovascolari (seconda causa di morte nei paesi industrializzati) e che l’ha portata nel tempo ad affermarsi tra le più quotate d’Italia per numeri e qualità del trattamento trombolitico – si legge in una nota -, oggi è stata riconosciuta anche da Angels, un gruppo indipendente che persegue un progetto di ottimizzazione della gestione dell’ictus supportato dalle principali società scientifiche mondiali impegnate nello studio e nel trattamento dell’ictus cerebrale ed in particolare in Italia da Italian stroke organization (Iso) ed in Europa da European stroke organization (Eso)».

«Il premio – si legge in una nota -, che negli ultimi 3 anni è stato assegnato soltanto a 29 centri in Italia, deriva dall’analisi indipendente e puntuale dei dati inseriti in un registro internazionale (Sits Qr: Safe implementation of treatments in Stroke quality registry) riferiti ai pazienti con ictus cerebrale che afferiscono ai diversi ospedali italiani (la Neurologia dell’Asp di Vibo Valentia ne ha inseriti circa 700 trattati con trombolisi e. v.), dati che si riferiscono alla registrazione corretta dei pazienti, alla rapidità della gestione intraospedaliera, alla percentuale dei sospetti ictus sottoposti ad indagine neuroradiologica, alla corretta gestione delle complicanze, allo screening per la disfagia, al corretto trattamento in Stroke Unit, alla corretta profilassi secondaria, agli esiti ed alle recidive. Sono parametri oggettivi che fotografano l’impegno multiprofessionale (Medici, infermieri, logopedista, neuropsicologa, fisioterapista) di tutto un reparto ma premiano anche una organizzazione che vede in prima linea il 118, il Pronto soccorso, la Radiologia, il Laboratorio analisi, la Cardiologia, strutture che da sempre hanno contribuito alla gestione ottimale dei pazienti con ictus cerebrale».

La dottoressa Stefania Fiorillo, rappresentante di Angels, «ha voluto sottolineare che il riconoscimento è frutto di un percorso formativo che vede nel lavoro in equipe la sua concretizzazione. Il dottor Domenico Consoli, primario storico ed attualmente emerito della Neurologia, Responsabile scientifico regionale per il Percorso diagnostico terapeutico delle Malattie cerebrovascolari della Regione Calabria, nel consegnare il premio in qualità di coordinatore per il sud Italia del Registro Sits-Most e componente del Consiglio nazionale di Iso, ha ripercorso le tappe che hanno visto nel tempo il concretizzarsi di un suo “sogno” ed ha voluto rimarcare l’importanza di una rete strutturata, aziendale e regionale, nella gestione delle malattie “tempo-dipendenti”».

Il dottor Franco Galati «ha voluto sottolineare come non sia scontato richiedere una valutazione di qualità ad un ente terzo che giudichi sull’asetticità dei numeri, e che ciò è stato possibile per l’impegno, l’umanità e la professionalità di tutti i neurologi dell’equipe, del dottor Pietro David, del dottor Francesco Del Giudice, del dottor Giovanni Franco che ha curato negli anni anche la registrazione dei dati, della dottoressa Laura Giofrè, del dottor Gaetano Gorgone, del dottor Gaetano Grillo, della dottoressa Mattia Anna Iellamo, della dottoressa Carmela Mastrandrea, della dottoressa Concetta Orlando, del dottor Antonino Vecchio, di tutta l’equipe infermieristica eccellente per formazione ed umanità che le consentono di raggiungere risultati eccezionali in condizioni difficili, degli operatori socio-sanitari, della Neuropsicologa, della Logopedista, della Fisioterapista».

Ha poi evidenziato come, «in qualsiasi realtà, ma ancor di più in condizioni difficili, solo l’integrazione, spontanea o strutturata, con le altre unità operative ed i servizi dell’ospedale può consentire il raggiungimento di risultati d’eccellenza» ed ha quindi voluto simbolicamente condividere il premio con i direttori della Radiologia Sandro Baldari, della Cardiologia Michele Comito, del Pronto Soccorso Vincenzo Natale, del Laboratorio Analisi Carmine Scafuro e del 118 Antonio Talesa, tutti presenti alla cerimonia.

Il commissario Giuseppe Giuliano ha concluso ringraziando per l’impegno di tutti ed esprimendo «orgoglio per un riconoscimento che premia la professionalità di tutti gli operatori sanitari dell’Ospedale Jazzolino di Vibo Valentia ed invitando i direttori presenti ad estendere ai loro gruppi i suoi complimenti».