giovedì,Giugno 17 2021

Coronavirus: nuovo caso a Fabrizia, attesa per i tamponi a Serra San Bruno

Nei due centri montani cresce l’apprensione dopo la positività di un operaio forestale e di un medico in servizio all’ospedale. Il sindaco Barillari: «Contagiati in buone condizioni»

Coronavirus: nuovo caso a Fabrizia, attesa per i tamponi a Serra San Bruno

Nuovo caso positivo al Covid anche a Fabrizia, centro già particolarmente esposto nel corso della prima ondata della pandemia quando si registrò anche un decesso. Ad oggi i casi positivi salgono dunque a quattro, l’ultimo dei quali emerso a fronte di 11 tamponi effettuati ieri, di cui, tuttavia, ne restano da processare ancora 10. A chiarirlo è il sindaco FrancescoFazio che, nella giornata di ieri, in via precauzionale, ha sospeso il mercato settimanale e chiuso le scuole di ogni ordine e grado.

Aggiornamenti anche da Serra San Bruno. Anche qui le scuole sono chiuse e anche qui la tensione resta alta dopo i casi registrati in paese e dopo la notizia della positività al Covid di un medico, residente nel Reggino, in servizio nel locale ospedale. A rassicurare la popolazione interviene il sindaco AlfredoBarillari. « Le persone positive sono in buone condizioni – ha riferito il primo cittadino -, finora sono stati effettuati la metà dei tamponi sui contatti diretti posti in quarantena preventiva. Le ordinanze emesse oggi riguardano contatti diretti dell’operaio del Parco delle Serre residente a Fabrizia. Presso l’Ospedale San Bruno sono stati effettuati tutti i tamponi in seguito alla positività di una persona del personale medico (residente in provincia di Reggio) e sanificati tutti i locali. Come da normativa, non è possibile porre in quarantena preventiva il personale sanitario, il quale adotterà tutte le precauzioni del caso in attesa dell’esito dei tamponi».

Quindi la precisazione: «Al momento, non risultano altri casi di positivi al Covid. Visto l’aumento dei casi in tutta la provincia, il sistema di controllo sta subendo rallentamenti nell’effettuare le procedure. A tal proposito siamo in stretto contatto con l’Asp affinché le procedure possano essere fatte il prima possibile. Venerdì si terrà la Conferenza dei sindaci del Vibonese, nella quale chiederò maggiori strumenti di analisi per il territorio e una maggiore collaborazione con i medici di base, sottolineando le criticità riscontrate finora nella procedura dei tracciamenti. Raccomando ancora una volta a tutti di non abbassare la guardia utilizzando la mascherina, il distanziamento, lavandosi le mani spesso e limitando gli spostamenti».

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