giovedì,Giugno 17 2021

Esito dei tamponi in ritardo nel Vibonese, ma… non per tutti

Mentre Pizzo e Nardodipace si scagliano contro l’Asp, a Soriano c’è chi effettua i test molecolari ed ottiene i risultati in tempi davvero record

Esito dei tamponi in ritardo nel Vibonese, ma… non per tutti

Paese che vai, velocità sull’esito dei tamponi che trovi. E’ quanto accade nel Vibonese dove ad una generale situazione di lentezza nel conoscere gli esiti dei tamponi con ritardi su ritardi, si contrappongono altri casi dove i tamponi vengono invece effettuati a tempo record (anche di domenica) e comunicati ai diretti interessati in tempi altrettanto celeri. E così, se a Pizzo Calabro solo di recente l’Asp di Vibo Valentia ha ufficializzato tutti i positivi (che superano la soglia dei 50) ed a Nardodipace gli amministratori comunali lamentano un forte ritardo da parte dell’Asp nell’aggiornamento dei dati (20 positivi, 26 negativi e 30 ancora in attesa dell’esito ufficiale) – con la conseguenza che senza gli esiti degli ultimi tamponi si vedranno costretti a mantenere chiuso il Municipio e a trattenere in isolamento 30 cittadini – a Soriano Calabro la “musica” è ben diversa.
Qui, infatti, i positivi ufficiali (cioè positivi anche al test molecolare) sono due, mentre in quattro sono risultati positivi ai test rapidi e si aspetta per loro l’esito dei test molecolari. Nel frattempo, però, il sindaco – come imposto dalla legge –, oltre a chiudere un asilo in quanto una delle quattro persone positive è un’alunna, ha emesso delle ordinanze di quarantena obbligatoria non solo per le quattro persone risultate positive ai test rapidi, ma anche nei confronti dei loro familiari. E qui le prime “anomalie”.
Uno dei soggetti in questione, infatti, ha venerdì rifiutato ufficialmente l’ordinanza di quarantena obbligatoria, emessa dal sindaco Vincenzo Bartone anche sul presupposto che l’intero nucleo familiare vive nello stesso immobile (il primo cittadino ha informato del rifiuto rispetto all’ordinanza di quarantena sia la Questura che la Prefettura).
Nella giornata di sabato, quindi, la persona che ha rifiutato l’ordinanza di quarantena obbligatoria ha effettuato in serata in ospedale il test molecolare risultando negativo, mentre l’altra persona allo stesso legata (e pure lei destinataria della quarantena obbligatoria da parte del sindaco) ha effettuato il tampone all’ospedale ieri mattina (domenica) riuscendo ad avere il risultato (negativo) già ieri sera. Entrambe le persone negative, e che hanno ottenuto i risultati dei tamponi in tempi record, hanno poi comunicato al Comune di Soriano Calabro – nella giornata odierna – l’esito dei test molecolari ed il primo cittadino ha revocato nei loro confronti l’ordinanza di quarantena obbligatoria.

Non per tutti, dunque, almeno nel Vibonese, l’esito dei tamponi procede a rilento. A Soriano c’è chi è riuscito – dopo aver rifiutato la quarantena obbligatoria – a dimostrare la propria negatività in tempi record. Quando si dice la fortuna e l’efficienza della sanità…

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