Mileto, concluso il corso di formazione per assistenti di pazienti anziani

 Promosso dalla Società italiana di geriatria e gerontologia in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma e la locale associazione “San Francesco d’Assisi” 

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Il corso di caregivers a Mileto
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È giunto al termine il corso di formazione per “caregivers” e assistenti familiari di pazienti anziani, promosso a Mileto dalla Società italiana di geriatria e gerontologia, in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma e la locale associazione “San Francesco d’Assisi” presieduta da Stella Fogliaro. 

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Il percorso formativo, oltre a questa prima parte teorico-pratica attuata nella cittadina normanna grazie alla disponibilità di un team di professionisti socio-sanitari, prevede una successiva sessione di teledidattica con l’ateneo capitolino, tale da permettere ai partecipanti di acquisire gratuitamente nozioni adeguate, al fine di garantire una buona qualità della vita alla popolazione anziana inserita nei vari ambiti familiari. 

Nutrito il gruppo di relatori coinvolto nell’iniziativa miletese, composto dagli esperti di settore: Giovanni Sgro, Alba Malara, Santoro Caterina, Angelo Michele Miceli, Rosa Santaguida, Francesca Sconda, Vittoria Galati, Francesco Corrado, Maria Teresa Dambrosio, Gulli Giovanni, Caterina Staropoli, Giuseppe Battaglia, Sara Fiorillo, Antonella Cichello e Antonio Cirillo. Il progetto formativo nasce a livello nazionale dal radicale mutamento delle strategie di sanità pubblica, che, visti il peso crescente della popolazione anziana, lo sviluppo di una sensibilità più attenta agli aspetti qualitativi dell’assistenza e la necessità di razionalizzare e contenere la spesa sanitaria, puntano oggi ad incentivare le cure a domicilio. 

Da qui l’esigenza di gestire al meglio le persone fragili e, di conseguenza, di realizzare un’assistenza capace di soddisfare tutti i loro bisogni, specie negli stadi più avanzati in cui le complessità aumentano, sia a livello medico che sociale. In tale dinamica viene coinvolto non solo il mondo sanitario, ma anche soggetti (familiari, volontari e badanti) a cui di volta in volta sono affidate le cure e l’assistenza quotidiana, persone che si fanno carico dei problemi dell’anziano malato attuando piccoli e numerosi interventi, talmente importanti da rappresentare la condizione indispensabile per la sua permanenza a casa. 

Il progetto formativo sta interessando tutte le regioni del nord e del centro Italia, solo la Calabria per quanto riguarda il Meridione.