Nuovo ospedale di Vibo, ennesimo rinvio: ora mancano gli espropri (VIDEO)

All’esito dell’incontro in Prefettura si è appreso che la procedura di acquisizione delle particelle interessate dalle opere accessorie non è stata ancora avviata dalla Regione

All’esito dell’incontro in Prefettura si è appreso che la procedura di acquisizione delle particelle interessate dalle opere accessorie non è stata ancora avviata dalla Regione

Il progetto del nuovo ospedale
Informazione pubblicitaria

Rinviato a data da destinarsi l’avvio del cantiere per la costruzione del nuovo ospedale di Vibo Valentia. E’ questo l’esito dell’incontro convocato dal prefetto Guido Longo che ha riunito attorno al tavolo i soggetti coinvolti nella realizzazione di un’opera attesa in città da oltre un ventennio.

Informazione pubblicitaria

Il motivo è presto detto. La procedura è viziata dal mancato avvio degli espropri dei terreni sui quali dovrebbero sorgere le opere complementari. Visibilmente delusa, il direttore provinciale dell’Asp, Angela Caligiuri che all’uscita si trincera dietro un secco no-comment.

Il cantiere avrebbe dovuto prendere il via il 30 gennaio, ma neppure questa volta la tabella di marcia è stata rispettata. Dubbi confermati anche da Franco Pacenza, delegato per le politiche sanitarie della Regione Calabria. Amareggiato per l’ennesimo rinvio il segretario della Cgil Luigino Denardo.

Il Commento di Enrico de Girolamo:

LEGGI ANCHE:

Nuovo ospedale di Vibo, per la Cgil «Il tempo è scaduto»

Nuovo ospedale di Vibo, in Prefettura il punto sull’iter dei lavori