giovedì,Giugno 17 2021

Ionadi, pasti gratuiti distribuiti ai bisognosi nel segno della solidarietà

L’iniziativa è rientrata nell’ambito del progetto benefico promosso dalla Vibonese Calcio, in sinergia con istituzioni, imprese, chef e ristoranti calabresi

Ionadi, pasti gratuiti distribuiti ai bisognosi nel segno della solidarietà

Ha toccato anche il territorio di Ionadi l’iniziativa “Alimentiamo la solidarietà”, promossa dalla U.S. Vibonese Calcio in sinergia con istituzioni, imprese, chef e ristoranti di tutta la regione Calabria. Nel comune alle porte di Vibo Valentia, a gestire la distribuzione dei pasti gratuiti è stato il Movimento cristiano lavoratori, in collaborazione con la parrocchia “Gesù Salvatore” guidata da don Roberto Carnovale e il supporto logistico dell’amministrazione diretta dal sindaco Antonio Arena.

Il progetto messo in campo a scopo benefico dalla società calcistica del presidente Pippo Caffo – a cura del direttore della Comunicazione e del Marketing Daniele Cipollina – ha in questi mesi permesso di dare temporaneo sollievo a centinaia di persone in stato di bisogno e alle prese con difficoltà economiche, rese ancora più marcate dalla crisi globale innescata dal propagarsi della pandemia da coronavirus. Sul territorio comunale di Ionadi, parte attiva dell’iniziativa solidale sono stati il vicepresidente del Mcl Giuseppina Fusca’ e l’assessore ai Servizi sociali Nicoletta Corigliano, i quali hanno provveduto a consegnare materialmente decine di pasti alle persone che ne avevano diritto, in locali messi a disposizione dall’amministrazione cittadina. In questo caso, la preparazione del cibo e l’apposito menù sono stati proposti dal ristorante “Melarancio” di Vibo Valentia.

Il progetto “Alimentiamo la solidarietà” – partendo dal “No allo spreco” – ha prodotto 2.500 pasti caldi, donati al Banco Alimentare e distribuiti in tutta la regione ad altrettanti calabresi in grave difficoltà economica a causa delle pandemia, e non solo. Alla sua buona riuscita hanno contribuito, in totale, 22 chef e 5 ristoranti diramati nelle varie province. 

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