domenica,Giugno 20 2021

Vibo Marina, associazioni a confronto sui problemi del territorio

Riprende il forum con lo scopo di unire le forze e guardare al bene comune. Ora si punta anche a coinvolgere l'amministrazione comunale

Vibo Marina, associazioni a confronto sui problemi del territorio
Una veduta dall'alto del porto di Vibo Marina

Riprende il confronto tra le varie associazioni di volontariato presenti nella comunità costiera di Vibo Marina. «Riprendere il Forum- è stato sottolineato durante l’incontro tenutosi il 28 maggio nell’auditorium “Giubileo 2000”- vuol dire avere un riferimento per un confronto serio e leale, per unire le forze, guardare al bene comune ed ai bisogni della gente, avanzare insieme avviando processi che producano qualcosa di positivo per la cittadina di Vibo Marina e degli altri centri costieri». [Continua in basso]

Un incontro cordiale e partecipato, al quale hanno preso parte i referenti dell’associazione commercianti “Stella Polare”, rappresentata da Dino Cantafli; il gruppo scout “Agesci Vibo Marina” con Gianfranco Filippis; “Anteas”, associazione per la solidarietà, con Gaetano Comito; Gruppo Teatrale Longobardi con Leo Monteleone; Scuola Cantorum con Lucia Quattrocchi; Circolo Agatocle con Mimmo Bulzomato; Prociv Augustus con Roberto Naso; movimento ecologico “Argonauta” con Giovanna Ciccolo; Pro Loco Vibo Marina con Nino Messina, Ferdinando Cammarota, Enzo De Maria.

Nel corso del confronto, l’associazione Stella Polare si è soffermata sulle gravi difficoltà economiche che hanno interessato il settore del commercio, auspicando l’intervento di enti e istituzioni in vista della prossima stagione estiva. L’Agesci ha messo in rilevo la silenziosa attività condotta in periodo Covid e realizzata per mezzo di aiuti verso famiglie in difficoltà e disoccupati del paese-porto. La Scuola Cantorum si è dichiarata pronta a impegnarsi in iniziative educative e su tematiche ambientali e culturali. L’Anteas si è molto dedicata, in questo periodo, a gestire uno sportello di servizi per anziani e persone con disagio. Teatro Longobardi, dopo il fermo imposto dalla pandemia, spera di poter riprendere gli spettacoli per infondere un po’ di sano buonumore e lanciare un messaggio di speranza. Azione Cattolica si è adoperata in molte iniziative di solidarietà concreta unitamente alla Caritas. Argonauta ha ribadito il suo impegno verso la tutela dell’ambiente evidenziando il problema della plastica raccolta in mare dai pescatori con i connessi problemi legati al suo smaltimento. Prociv Augustus si è dichiarata sempre pronta a gestire ogni tipo di emergenza sociale, in affiancamento alla Protezione Civile, come avvenuto nell’organizzazione della campagna vaccinale. La Pro Loco si è adoperata per diventare associazione APS e del Terzo Settore ed attualmente ha concentrato, in particolare, la sua attività verso la realizzazione di un poliambulatorio specialistico territoriale a Vibo Marina, gestito dall’Aso. A questo riguardo è stato sottolineato come, dopo i primi positivi passi, occorra ora un’azione incisiva da parte dell’amministrazione comunale ma anche iniziative comuni da concordare con le altre associazioni. [Continua in basso]

Mons. Di Bella, referente del Forum, ha infine messo in evidenza come l’emergenza Covid abbia insegnato che c’è bisogno l’uno dell’altro, prendendo atto di un’aumentata presa di coscienza in generale e da parte della comunità di Vibo Marina in particolare ed ha lanciato l’invito alle associazioni a partecipare in ogni ambito senza dimenticare l’ordinario, il quotidiano e il nostro prossimo.

È stata, inoltre, presa all’unanimità la decisione di rivolgere un invito a partecipare al Forum anche ai consiglieri comunali del territorio costiero al fine di confrontarsi sui vari problemi.

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