giovedì,Giugno 17 2021

Festa della Repubblica, celebrazione a Vibo Marina nel piazzale della Capitaneria

Dopo l’alzabandiera è toccato al prefetto Roberta Lulli leggere il messaggio del presidente della Repubblica. Presenti le autorità civili e militari del territorio

Festa della Repubblica, celebrazione a Vibo Marina nel piazzale della Capitaneria

Un lungo drappo tricolore, simbolo dell’unità nazionale, è stato disteso dall’alto di una scala lunga trenta metri da parte di personale specializzato del corpo dei vigili del fuoco. E’ stato questo il momento culminante della cerimonia svoltasi stamattina per la celebrazione della ricorrenza del 75° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Il 2 giugno è rimasto giorno festivo fino al 1977, quando a causa della grave crisi economica, la data della Festa della Repubblica è stata spostata alla prima domenica del mese. Solo nel 2001, per iniziativa dell’allora presidente del Consiglio, Carlo Azeglio Ciampi, la giornata del 2 giugno è ritornata festiva.[Continua in basso]

Il programma, svoltosi nel piazzale della capitaneria di Porto di Vibo Marina, è iniziato con la cerimonia dell’alzabandiera e con la lettura del messaggio del presidente della Repubblica da parte del prefetto di Vibo Valentia, Roberta Lulli. Il capo dell’ufficio territoriale del Governo, nel suo intervento, ha toccato altri punti riguardanti l’emergenza Covid e la campagna di vaccinazione in atto. Come da programma, sono state inoltre conferite onorificenze ed è stata deposta in mare una corona nello specchio d’acqua prospiciente l’àncora posta dalla Proloco in ricordo dei caduti del mare.

La cerimonia si è svolta, in una splendida giornata di primavera, sull’accogliente banchina Fiume con la suggestiva cornice del porto e tanta gente dietro le transenne. Un piccolo schieramento dei rappresentanti di tutte le Armi e dei vari Corpi ha reso gli onori militari. Le autorità civili erano rappresentate da prefetto, questore, sindaco di Vibo, presidente della Provincia,  sottosegretario Dalila Nesci e senatore Mangialavori, mentre le autorità militari erano rappresentate dai comandanti della Capitaneria di Porto, della Guardia di Finanza-Roan, della GdF provinciale, dal colonnello dell’Arma dei carabinieri, dal comandante dei vigili del fuoco, oltre ai comandanti della polizia di Stato e del corpo agenti di custodia.

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