domenica,Luglio 25 2021

Vibo, bimbi autistici e Cacciatori di Calabria insieme per un giorno – Foto

I bambini e i volontari dell'associazione “Io autentico” hanno trascorso una mattinata all'insegna di sorrisi e inclusione nella base militare dello Squadrone eliportato

Vibo, bimbi autistici e Cacciatori di Calabria insieme per un giorno – Foto

Una giornata diversa, particolare, fatta di tanti sorrisi, quella trascorsa dai Cacciatori di Calabria. A portare una ventata di allegria questa mattina alla base militare “Luigi Razza” sono stati i bambini e i volontari dell’associazione “Io autentico” di Vibo, che si occupa di realizzare programmi di inclusione sociale per migliore la qualità di vita delle persone con autismo. Il piccolo plotone è stato accolto con entusiasmo dallo Squadrone eliportato, per un «progetto unico in Italia perché ha coinvolto sia bambini con autismo che bambini normotipici – spiega Francesca Iorfida, vicepresidente dell’associazione – L’obiettivo è stato quello di proporre delle esperienze che esulano dalla tipica terapia di studio, portando i bambini in esperienze naturali, di contatto con la natura, all’aria aperta, al fine di promuovere quelle che sono le attività sociali, importanti anche per i normotopici». [Continua in basso]

La mattinata ha visto innanzitutto la visita dei bambini alla pista di atterraggio dell’8° Nucleo elicotteri, dopodiché è stato possibile ammirare le attività poste in essere dai rocciatori. Quella del rocciatore è infatti una delle specializzazioni dei Cacciatori, utile per il soccorso montano, in occasione di calamità naturali e per le attività di perlustrazione, ad esempio in Aspromonte. Infine, i bambini hanno partecipato ad una lezione di difesa personale.

Una giornata apprezzata dai militari dello Squadrone eliportato, che ha tra i propri compiti proprio quello di vivere il territorio venendo incontro alle necessità della gente e dando vicinanza e sostegno a tutti i cittadini. E non è la prima volta che le forze dell’ordine mostrano sensibilità verso le fasce più deboli, basti pensare al caso dei ragazzi down discriminati a Filadelfia e subito ricevuto dal Comando provinciale dei carabinieri. «La diversità non è qualcosa che deve spaventare ma è una risorsa, un’inclusione», ha chiosato Elisabetta Barilaro, coordinatrice del progetto di “Io autentico”, nel sintetizzare quella che è stata una giornata speciale per i bimbi e per i Cacciatori. [In basso le foto]

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