martedì,Luglio 27 2021

Quelle strade della vergogna nel Vibonese che frenano l’economia di un intero territorio – Video/foto

REPORTAGE| In forte ritardo la Provincia di Vibo Valentia ha iniziato l’opera di pulizia di alcune arterie, ma i fondi a disposizione non bastano per un ente che negli anni è stato “dissanguato” finanziariamente da una classe politica incapace quanto irresponsabile

Quelle strade della vergogna nel Vibonese che frenano l’economia di un intero territorio – Video/foto
Un tratto della trafficatissima strada provinciale che attraversa Mesiano
La strada che conduce a Tropea passando per Caria

E’ sicuramente il primo biglietto da visita per qualunque località, specie per chi aspira a vivere di turismo. Parliamo delle strade, quelle che continuano a penalizzare a dismisura l’intera provincia di Vibo Valentia e che costituiscono il principale ostacolo e freno a qualunque prospettiva di rilancio economico, culturale, turistico e sociale di un intero territorio dalla enormi potenzialità, dal mare alla montagna. Arterie stradali che in molti tratti non conoscono asfalto da oltre vent’anni, se non “ripezzatine” che durano a volte meno di una settimana con ulteriore beffa per lo spreco di denaro pubblico (quindi di tutti i cittadini). A fronte di tasse regolarmente pagate dagli automobilisti vibonesi per avere strade come nel resto d’Italia, le arterie dell’intero territorio provinciale si presentano in condizioni indecenti, ad estate ormai iniziata da un pezzo e con lavori di ripulitura e decespugliamento partiti in ritardo e in molti tratti eseguiti male.[Continua in basso]

Si tratta per la maggior parte dei casi di strade di competenza della Provincia di Vibo Valentia, ente “dissanguato” finanziariamente negli scorsi anni da gestioni politico-amministrative dissennate e clientelari (tanto da essere stato portato in dissesto finanziario in pochi anni dalla sua nascita) per le quali nessun “attore” politico ha sinora mai pagato, anzi in diversi casi è stato premiato da una politica locale capace di accogliere nel proprio seno personaggi saltati da un partito all’altro e da una coalizione all’altra, anche se autori dello sfascio in cui versa la Provincia. Ma non mancano arterie “colabrodo” anche di competenza dei Comuni.

La strada provinciale per Santa Domenica di Ricadi

Proponiamo una “carrellata” di strade provinciali che necessitano da tempo di interventi di manutenzione e messa in sicurezza. Il 17 giugno scorso la Provincia di Vibo Valentia, guidata dal presidente Salvatore Solano, ha inviato un comunicato stampa per annunciare l’avvio per la settimana successiva, (quindi giovedì 25 giugno) dei lavori di pulizia di diverse strade di competenza dell’amministrazione provinciale. Non sono mancati nell’occasione i toni “trionfalistici” da parte di alcuni consiglieri provinciali pronti persino a farsi fotografare per una semplice quanto doverosa ed improcrastinabile pulizia di arterie ridotte a giungle ed avvolte per mesi da rovi, spine, canne e arbusti di ogni genere. Interventi di pulizia – ci permettiamo di far osservarepartiti in ritardo (fine giugno) quando nel resto d’Italia tali operazioni avvengono in altri mesi dell’anno e, soprattutto, con una manutenzione costante e continua senza così ritrovarsi con arterie impraticabili. [Continua in basso]

La strada crollata all’ingresso di San Calogero che attende di essere riparata da oltre un anno

«I lavori programmati – aveva affermato il presidente Salvatore Solano – consentiranno in tempi ragionevoli di intervenire su decine di chilometri di tratti stradali che si sviluppano lungo tutto il territorio provinciale, dalla costa alla montagna». L’importo stanziato dalla Provincia per i primi 17 interventi è di 85mila euro. Per quanto attiene la sistemazione delle buche, la Provincia ha invece provveduto a stanziare 30mila euro «in attesa di poter aprire – aveva affermato sempre Solano – i cantieri per l’attuazione di interventi straordinari di natura strutturale che non si effettuano sulle strade del Vibonese da diversi anni».

La strada provinciale a Mesiano di Filandari

Ma quanto tempo dovranno ancora aspettare i cittadini, i turisti e i contribuenti per avere strade decenti in provincia di Vibo Valentia? Su questo la politica tace e preferisce il solito “scarica-barile”, continuando a penalizzare interi territori che potrebbero vivere di turismo enogastronomico (si pensi a paesi come Spilinga con la ‘nduja, Ricadi eTropea con la cipolla, Caria con i fagioli, Brattirò con il vino e la cucina tipica, Pizzo con i gelati o l’intero comprensorio delle Serre con i funghi e Soriano Calabro con i suoi dolci tipici), ma che si ritrovano ad essere raggiunti con difficoltà proprio per le strade fatiscenti che mettono in pericolo la vita degli automobilisti. E ci fermiamo agli automobilisti, visto che proprio le condizioni precarie delle stradehanno ormai da anni scoraggiato i motociclisti a venire in provincia di Vibo, una fetta importante di turisti che in altre regioni d’Italia porta ricchezza e benessere. Dalle Serre al mare (Pizzo, Tropea, Briatico, Capo Vaticano, Vibo, Nicotera, Joppolo, Parghelia, Zambrone) sino alle località del Poro, la situazione delle strade in provincia di Vibo Valentia è semplicemente vergognosa e non resta che documentarla denunciandone le responsabilità. Non per penalizzare l’immagine di un territorio – come imprudentemente commentato tempo fa da qualche politico –, ma per cercare di salvarlo da un’agonia che non merita.[Guarda foto e Video in basso]

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