giovedì,Luglio 25 2024

A Vibo il congresso dell’Anpi «per una nuova fase della lotta democratica e antifascista»

Il convegno promosso da Silvestro Scalamandrè si svolgerà il 3 dicembre alle ore 16, nell’Auditorium del Liceo Classico Morelli

A Vibo il congresso dell’Anpi «per una nuova fase della lotta democratica e antifascista»

Dopo circa 12 anni di attività, l’Anpi di Vibo Valentia si appresta a celebrare il suo terzo congresso provinciale, che si terrà venerdì 3 dicembre, alle ore 16, presso l’Auditorium del Liceo Classico Morelli. Un appuntamento che si innesta nel XVII Congresso nazionale dell’Anpi, e che discuterà attorno al documento “Per una nuova fase della lotta democratica e antifascista”. E così come per tutto il Paese, anche a Vibo Valentia sarà un importate momento di approfondimento e analisi, in stretto rapporto unitario e di confronto con le altre forze democratiche e col mondo dell’associazionismo.

«La nostra volontà dichiarata – spiega il Presidente ANPI Vibo Silvestro Scalamandrè – è quella di proseguire il nostro cammino, tenendo ben salde le radici dell’Anpi, che affondano nella Resistenza e si alimentano di valori e principi che sta a noi attualizzare in ogni momento di ogni presente. Ed è proprio l’attualità del nostro Paese, che ci chiama ad una responsabilità maggiore di militanza. Dopo due anni di pandemia – prosegue – ci è stata restituita un’Italia in grave crisi economica e sociale, che rischia di mettere in dubbio l’intero sistema di tenuta della nostra democrazia. E proprio in questo contesto, che si alimentano i più perversi fanatismi nostalgici, che ci riportano indietro nel tempo, nell’oblio del ventennio fascista.

L’ultimo vile attacco alla sede nazionale della Cgil – afferma Silvestro Scalamandrè – ne è l’esempio lampante di quanto pericolosa sia la reviviscenza del fascismo nel nostro paese. Ecco perché per noi democratici ed antifascisti, diventa un dovere anche morale dare una risposta straordinaria, che può venire solo, da una piena partecipazione democratica, da un impegno diretto delle forze migliori della società, costruendo una larga unità popolare, dando vita ad una vera e propria nuova fase della lotta democratica e antifascista. La storia ha affidato a noi, generazioni post-resistenza, il compito di vigilare e adoperarsi affinché l’esperienza nefasta e tragica del fascismo, sotto qualsiasi forma esso possa riproporsi, non abbia a ripetersi. La missione storica dell’ANPI – conclude – è quella di tenere viva e tramandare alle nuove generazioni, la memoria della grande stagione di rivolta e resistenza vittoriosa del popolo italiano contro il nazi-fascismo, che sta alla base della nascita dello stato democratico e della repubblica».

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