venerdì,Luglio 19 2024

Vibo Valentia: al Parco Urbano nasce la prima palestra inclusiva della città

Il sindaco Maria Limardo e l’assessore Rosamaria Santacaterina: «Si dà l’opportunità alle famiglie e soprattutto ai ragazzi, che hanno subito gli effetti negativi della pandemia, di poter rivivere lo sport e l’allenamento all’aria aperta»

Vibo Valentia: al Parco Urbano nasce la prima palestra inclusiva della città
Il sindaco Maria Limardo e l'assessore Rosamaria Santacaterina

Partiti i lavori per la realizzazione della prima palestra inclusiva della città di Vibo Valentia all’interno del Parco Urbano, in un’area dedicata al fitness ed allo sport all’aria aperta. Il sindaco Maria Limardo e l’assessore alle Politiche sociali Rosamaria Santacaterina informano che «con questa nuova struttura si dà l’opportunità alle famiglie e soprattutto ai ragazzi, che hanno fortemente subito gli effetti negativi della pandemia, di poter rivivere lo sport e l’allenamento all’aria aperta. Particolare attenzione è rivolta alle persone disabili, per le quali sono stati pensati attrezzi specifici, accessibili in sicurezza e senza barriere». [Continua in basso]

I fondi del dipartimento per le Politiche della Famiglia sono stati programmati, con il contributo della dirigente Adriana Teti, per consentire – aggiungono sindaco e assessore – «a tutti i cittadini che vogliano praticare sport di poter fruire di uno spazio immerso nel verde, dotato di attrezzature sicure per l’allenamento a corpo libero, attrezzi cardio e macchine per il potenziamento muscolare con diverse funzioni. La palestra sarà inclusiva proprio perché è uno spazio liberamente fruibile da tutti, consente di poter associare alla camminata ed alla corsa, solitamente praticata dagli abituali fruitori del Parco, ma anche – viene annotato – a chiunque voglia migliorare la propria forma fisica, di praticare un allenamento mirato. Le scuole, le associazioni sportive e tutti i soggetti che intendono educare ad uno stile di vita sano attraverso lo sport potranno vivere questo spazio».

Alle associazioni e ai cittadini, infine, sindaco e assessore chiedono «aiuto al fine di valorizzare e mantenere la nuova palestra  inclusiva, affinché il Parco Urbano, importante area verde del contesto urbano, diventi un luogo di aggregazione e inclusione in cui i cittadini possano trascorrere il tempo libero e fare attività fisica salutare».

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