sabato,Luglio 2 2022

Il volontariato sociale nel Vibonese ai tempi del covid

L'associazione "Condividiamo", a servizio delle famiglie più bisognose, ha continuato a distribuire alimenti durante tutte le fasi della pandemia

Il volontariato sociale nel Vibonese ai tempi del covid

Il volontariato non si è fermato durante la pandemia. Alcune associazioni sul territorio vibonese hanno continuato la loro attività di aiuto e solidarietà verso le famiglie più bisognose. Tra queste, l’associazione “Condividiamo” è stata una tra le più presenti nella distribuzione di beni di prima necessità . “Alcuni anni fa un gruppo di amici si sono confrontati intorno ad una sollecitazione nata dal preside Nicola Vinci di fare qualcosa di concreto in un’iniziativa continuata a favore dei bisognosi – inizia così il suo racconto l’attuale presidente dell’associazione Condividiamo, Francesco Pietropaolo – il gruppo è composto da laici con l’eccezione di un sacerdote di cui è nota la sensibilità, monsignor Giuseppe Fiorillo, e date le caratteristiche dei componenti, alcuni esperti di cucina, si è pensato di realizzare una mensa che fosse anche un luogo di aggregazione e di accoglienza per persone povere ma anche sole. [Continua in basso]

Il luogo è stato offerto dalla parrocchia della Sacra famiglia, nella persona del parroco don Piero Furci, che disponeva di una cucina di comunità con una grande sala attigua. L’esperienza è cresciuta rapidamente dapprima alcune domeniche al mese, poi ogni domenica; distribuivamo fino a settanta pasti. Si è così formato un gruppo di 122 persone su Wathsapp, attraverso cui si raccoglievano le offerte di alimenti necessari per realizzare il menù, e nella mensa si alternavano alla cucina gruppi diversi di volontari. Ci si è reso conto che era necessario fondare una associazione che è stata poi chiamata “Condividiamo” e quale presidente è stato eletto il preside Nicola Vinci”.

Il presidente Francesco Pietropaolo

Il covid non è stato di certo un ostacolo alla continua ed operosa attività dell’associazione. La pandemia ha costretto a sospendere la mensa, per qualche tempo, ma i pasti caldi sono stati distribuiti casa per casa. Solo quando il lockdown è divenuto totale, non è stato più possibile continuare. Dalle continue richieste da parte delle famiglie, divenute più pressanti in quel periodo, è nata allora una catena di solidarietà con una raccolta di fondi finalizzati all’acquisto di alimenti, cercando così di venire incontro alle richieste. In un primo tempo i volontari dell’associazione si sono organizzati con la consegna a domicilio effettuata dai centri commerciali, ma quando il lockdown si è allentato, sono stati nuovamente i volontari dell’associazione ad andare nelle abitazioni a consegnare gli alimenti, incuranti della contagiosità del virus.
“La catena di solidarietà è cresciuta ed anche alcuni negozi, in quel periodo, ci hanno fornito carne, pane, ortaggi freschi, frutta – ha concluso Francesco Pietropaolo – e nel periodo di maggiore attività sono state aiutate fino ad ottanta famiglie. Ricordo che nel Natale 2020, in collaborazione con Libera, siamo riusciti a distribuire anche giocattoli ai più piccoli”.
L’associazione “Condividiamo” continua così giornalmente ad operare sul territorio vibonese grazie alle offerte dei soci e di quei benefattori che credono in questo progetto di solidarietà e di aiuto alle persone più bisognose.

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