lunedì,Dicembre 5 2022

Museo paleontologico di Parghelia, viaggio tra sirenidi e reperti di elefanti preistorici

Si lavora per la realizzazione di allestimenti da dedicare alla memoria di Parghelia e alla sua storia marinara

Museo paleontologico di Parghelia, viaggio tra sirenidi e reperti di elefanti preistorici
I reperti al Museo di Parghelia

Rappresenta una delle esposizioni paleontologiche più significative a livello regionale. Racconta l’evoluzione del territorio vibonese attraverso le ere grazie ai reperti recuperati in diverse zone dalla provincia. Il museo paleontologico di Parghelia è nato ufficialmente nel 2005 su iniziativa di un gruppo di appassionati studiosi, il Gruppo paleontologico tropeano. La sede venne concessa dall’ex amministrazione comunale che diede la possibilità di allestire alcuni spazi della scuola sita lungo via Trento. La mostra permanente è stata riaperta lo scorso anno ed è visitabile ogni giorno 10,20-13.00 e 18,30-23,30. [Continua in basso]

Il Museo di Parghelia

Visitare il Museo consente di osservare una delle più prestigiose raccolte di clypeaster, antenato dei moderni ricci di mare. Non solo, custodisce il reperto di un sirenide (dudongo preistorico) venuto alla luce dal sito di Cessaniti e anche resti di un antico elefante, più precisamente  uno stegotetrabelodonte, mammifero estinto appartenente ai proboscidati. I reperti provengono non solo da Parghelia e dintorni ma anche da Zungri e Cessaniti. Il materiale finora venuto alla luce è vario. Basti pensare che tra le pagine dello studio “The paleontological site of Cessaniti”, si elencarono una serie di vertebrati marini rinvenuti: sirenidi, tartarughe, pesci marini tropicali, razze e denti di squalo. Tra i mammiferi terresti, invece, proboscidati, rinoceronti, bovidi e giraffidi. Insomma, dal comprensorio vibonese emergono tasselli di una storia antichissima, primordiale, ancora tutta da indagare.

Il futuro del Museo di Parghelia

Il Museo di Parghelia punta al futuro. Come anticipato dall’architetto Calzona, si lavora su più fronti. Il primo riguarda il Museo della memoria, dedicato alla Parghelia antica, a quanto distrutto dai terremoti e dalle calamità naturali. Il secondo – ancora in fase di sviluppo – il Museo marittimo e del mare riguarderà invece la storia marinara della cittadina costiera dal Seicento. Verrà dato spazio anche ai transatlantici, sulle curiosità concernenti la realizzazione dei giganti del mare e del ruolo dei marinai originari di Parghelia.

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