giovedì,Ottobre 6 2022

Centri estivi per minori, dal Comune di Vibo contributi alle famiglie: ecco i requisiti

L’ente pubblica un Avviso per l'assegnazione di voucher a copertura del costo di frequenza dei Centri che si svolgeranno fino a ottobre sul territorio comunale

Centri estivi per minori, dal Comune di Vibo contributi alle famiglie: ecco i requisiti

Il Comune di Vibo Valentia ha pubblicato un Avviso rivolto alle famiglie con presenza di minori, di età compresa tra 0 e 17 anni, per l’assegnazione di contributi indiretti (voucher) a copertura del costo di frequenza dei Centri estivi che si svolgeranno sul territorio comunale nel periodo compreso tra i mesi di luglio-ottobre 2022, organizzati dagli operatori individuati a seguito di un altro Avviso. I genitori, o chi esercita la potestà genitoriale, possono presentare domanda entro e non oltre il 10 agosto prossimo, entro le ore 12, compilando il modulo disponibile sul sito istituzionale dell’amministrazione comunale. [Continua in basso]

I destinatari e i requisiti necessari per ottenere il contributo

I destinatari dei suddetti contributi possono beneficiare dei «fondi indiretti i genitori, o – è scritto nel bando – chi esercita la potestà genitoriale, dei/delle bambini/e, ragazze/i iscritti e frequentanti uno dei Centri estivi organizzati dagli operatori individuati il cui elenco sarà consultabile sul sito istituzionale». In riferimento, invece, ai requisiti di accesso, sempre il bando pubblicato da Palazzo Luigi Razza precisa che «il riconoscimento dei voucher è subordinato ai seguenti criteri, da possedere alla data di scadenza del presente Avviso: residenza del minore nel Comune di Vibo Valentia; età inferiore a 17 anni; richiesta di iscrizione del minore ad un Centro estivo organizzato da uno degli operatori individuati dall’amministrazione comunale. Ciascun voucher è riferito ad un periodo di iscrizione ai Centri estivi di massimo cinque settimane, a copertura del costo di frequenza, che viene ritenuto congruo anche in considerazione dell’attività di concertazione avvenuta nella precedente edizione, determinato nei valori massimi settimanali per ciascun minore frequentante come segue: 180 euro comprensivo di pasto, nel caso di permanenza per tutta la giornata; 100 euro nel caso di permanenza per mezza giornata, indifferentemente se solo in orario antimeridiano o pomeridiano. Nel caso di bambini/ragazzi affetti da disabilità, l’importo settimanale del voucher sarà pari a: 250 euro comprensivo di pasto, nel caso di permanenza per tutta la giornata; 200 euro nel caso di permanenza per mezza giornata, indifferentemente se solo in orario antimeridiano o pomeridiano».

Criteri per la graduatoria

Le domande  – è scritto sempre nell’Avviso – «verranno ordinate in base ai seguenti criteri di priorità: indicatore Isee più basso; in caso di parità di Isee avranno precedenza, nell’ordine, le situazioni con: minori con disabilità; entrambi i genitori lavoratori; nuclei familiari monoparentali; famiglie in cui lavora un solo genitore; presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza».  In caso di ulteriore parità «si farà riferimento all’ordine cronologico di presentazione delle domande, in base al numero di protocollo assunto dalle stesse (in caso di invio tramite Pec farà fede la data e l’ora della ricevuta indicata sul portale del protocollo dell’ente)».

Per l’assegnazione dei voucher «si procederà scorrendo la graduatoria degli aventi diritto, redatta secondo i medesimi criteri sopra citati, sino all’esaurimento delle risorse disponibili assegnate al Comune. Successivamente all’esaurimento della graduatoria e nel caso di disponibilità di risorse, potranno essere assegnati ulteriori voucher agli utenti che presenteranno la domanda oltre il termine indicato nell’avviso secondo i suindicati criteri». Il voucher, infine, verrà erogato dal Comune «direttamente al genitore che provvederà, per ciascuna giornata di utilizzo, a consegnarlo al centro estivo scelto dalla famiglia, previa delega alla riscossione da parte di quest’ultima. A consuntivo, i gestori delle attività estive presenteranno al Comune l’attestazione dell’effettiva frequenza delle famiglie assegnatarie dei voucher».

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