lunedì,Febbraio 6 2023

Vibo, all’Auditorium dello Spirito Santo il recital del pianista Maurizio Mastrini

L’evento organizzato da Ama Calabria e dal Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca”

Vibo, all’Auditorium dello Spirito Santo il recital del pianista Maurizio Mastrini
Maurizio Mastrini

Domani, giovedì 15 settembre, alle ore 18,00, nell’Auditorium dello Spirito santo di Vibo Valentia, si terrà il recital del pianista Maurizio Mastrini congiuntamente organizzato da Ama Calabria e dal conservatorio di musica “Fausto Torrefranca”. Il programma prevede l’esecuzione di molte composizioni originali del maestro tra cui molte tratte dalle suite Fly, Lockdown, W la vita. Ad esse di aggiunge Perfect di Ed Sheeran. La manifestazione, parte del tour mondiale, Hugs si realizza con il sostegno del Ministero della Cultura e della regione Calabria nell’ambito del progetto Calabria Straordinaria.

Maurizio Mastrini è considerato dai critici uno dei maggiori maestri e compositori incontaminati del panorama musicale e strumentale internazionale. L’opinione pubblica e il web lo reputano un fenomeno, tanto che numerosi in Internet sono i video delle sue esibizioni. Negli ultimi dieci anni ha tenuto più di 780 concerti in tutto il mondo e vanta più di 37 milioni di ascolti solo su Spotify. Molte delle composizioni del Maestro Mastrini sono usate oggi in tutto il mondo per la sonorizzazione di spot pubblicitari, di documentari e di servizi giornalistici in diverse emittenti televisive. Con la sua musica il Maestro cerca di stabilire una connessione con chi lo ascolta, non a caso al termine dei concerti si vedono persone commosse. Infatti, se Stefano Bollani è definito “giocoliere della tastiera”, Ludovico Einaudi è conosciuto per le atmosfere surreali che crea e Giovanni Allevi ha una personalità quasi da folletto, Maurizio Mastrini lo possiamo definire il pianista che fa commuovere il pubblico oltre che divertire con il proprio bagaglio tecnico musicale. Hugs è un inno alla pace, alla gioia, esprime il desiderio di tornare ad abbracciarsi riscoprendo il calore umano. Proprio per questo il “pianista scalzo”, al termine dei concerti inviterà il pubblico ad abbracciarsi.

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