mercoledì,Giugno 19 2024

Monterosso Calabro, la Polizia ricorda Vincenzo Curigliano morto durante i Moti di Reggio

Il Brigadiere del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza è deceduto tragicamente mentre era asserragliato all'interno della Questura di Reggio

Monterosso Calabro, la Polizia ricorda Vincenzo Curigliano morto durante i Moti di Reggio

Nella giornata di ieri, è stato ricordato Vincenzo Curigliano, Brigadiere del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza deceduto tragicamente in servizio il 18 settembre del 1970, durante i Moti di Reggio. La cerimonia religiosa, officiata dall’assistente spirituale della Polizia di Stato Don Maurizio Raniti e dal parroco di Monterosso, è avvenuta presso il cimitero del centro, alla presenza dei figli, di alcuni parenti della vittima, Autorità religiose, civili, militari, rappresentanti dell’Anps di Vibo Valentia e Reggio Calabria. Nell’occasione, personale della Questura ha deposto una corona che ha voluto inviare il Capo della polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza. Il Brigadiere Curigliano è morto nel corso dei Moti di Reggio, a seguito della frattura riportata alle costole, la quale gli provocò un arresto cardiaco mentre era, assieme a numerosi colleghi, asserragliato all’interno della Questura di Reggio Calabria. Quest’ultima, invero, presa d’assalto da orde di manifestanti che contestavano, con sommosse popolari, la decisione di designare Catanzaro anziché Reggio a Capoluogo di regione.

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