Pizzo, al via i lavori di ammodernamento alla scuola media “Anile”

L’istituto resterà chiuso due giorni per permettere lo spostamento delle aule e l’avvio immediato del cantiere. L’assessore Pascale: «Non era opportuno rinviare»
L’istituto resterà chiuso due giorni per permettere lo spostamento delle aule e l’avvio immediato del cantiere. L’assessore Pascale: «Non era opportuno rinviare»
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Lavori di ammodernamento e messa in sicurezza per quasi mezzo milione di euro. È quanto si appresta a realizzare il Comune di Pizzo nella scuola media Antonio Anile, dove giovedì inizierà l’intervento. A darne notizia è l’assessore ai Lavori pubblici, Maria Pascale, che illustra tempistiche e motivazioni che hanno indotto l’amministrazione a non posticipare l’avvio della riqualificazione. «Abbiamo deciso di procedere subito – spiega – considerato che si tratta di lavori che innalzano gli standard di sicurezza di un edificio scolastico e quindi, avendo completato l’iter burocratico per l’assegnazione alla ditta aggiudicataria, riteniamo di dover cogliere l’opportunità di avviare l’intervento senza indugi. I disagi per gli studenti saranno limitati, perché si procederà a tappe, interessando a fasi alterne le due diverse ali dell’edificio. Si comincerà dall’area più popolata della scuola». Per fare ciò, le classi delle sezioni A, B e C – quelle che affacciano su via Nazionale – saranno dislocate nel corpo dell’immobile che insiste su via Marcello Salomone. Per i prossimi due giorni, mercoledì 16 e giovedì 17 ottobre, la scuola resterà chiusa per consentire al personale scolastico e agli operai di trasferire le classi.

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«D’accordo con il preside – continua Pascale -, procederemo all’allestimento delle aule provvisorie per permettere l’apertura del cantiere nella parte della scuola interessata dal primo intervento, che durerà circa tre settimane». I fondi a disposizione ammontano a 492mila euro, attinti dall’amministrazione Callipo da due diverse linee di finanziamento, una regionale e una europea. Il progetto prevede soprattutto un complessivo miglioramento degli standard di sicurezza. Si va da interventi su porte e infissi, all’ammodernamento degli impianti anti incendio, dalla sostituzione delle infrastrutture di rete, come quella elettrica, all’adeguamento dei servizi igienici. Non mancheranno, inoltre, lavori strutturali per migliorare ulteriormente la staticità dell’edificio, nonché per migliorare la distribuzione degli spazi interni con la realizzazione di nuove disposizioni logistiche. Infine, saranno rifatte e sistemate anche tutte le aree esterne.