Vibo, un concerto in carcere per lanciare un messaggio di speranza

Organizzato per il secondo anno consecutivo da Chiesa cristiana di Vibo, gruppo gospel di Montepaone e cooperativa sociale Vibosalus, grazie alla sensibilità della direzione e dei funzionari
Organizzato per il secondo anno consecutivo da Chiesa cristiana di Vibo, gruppo gospel di Montepaone e cooperativa sociale Vibosalus, grazie alla sensibilità della direzione e dei funzionari
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Un concerto per mostrare vicinanza, per lanciare un messaggio di pace e per mostrare a chi ha sbagliato che un’altra vita è possibile. È quello andato in scena, per il secondo anno consecutivo, alla casa circondariale di Vibo Valentia, promosso dalla Chiesa cristiana “Gesù Cristo è il Signore” di Vibo Valentia in collaborazione con il gruppo gospel “New Vision Gospel Choir” di Montepaone Lido, la cooperativa sociale “Vibosalus” e l’istituto per la famiglia sezione 278. La sensibilità dimostrata dalla direttrice Angela Marcello insieme al comandante del Corpo Domenico Montauro, dalla responsabile area educativa Chiara La Cava e dal personale tutto della Polizia penitenziaria di Vibo Valentia, hanno permesso di riorganizzare l’evento. Gli obiettivi, come nell’edizione del 2018, erano quelli di raggiungere, in prossimità delle festività natalizie, coloro i quali vivono una condizione di solitudine e distacco dagli affetti familiari, attenuando il disagio delle carceri anche grazie alla presenza del gruppo gospel.

«Il Natale – ha affermato il pastore della Chiesa Cristiana Giovanni Perri – è un periodo di festa molto delicato per coloro i quali soffrono da detenuti e dimenticati dalla società, che percepiscono in maniera pungente la solitudine dei luoghi carcerari. Eppure il nostro Signore Gesù Cristo, in più occasioni, ci ha raccomandato la cura dei più deboli e dei carcerati. Essere cristiano è un progetto che trova adempimento soprattutto nella realizzazione della parola del nostro maestro e questa iniziativa ha proprio questo scopo: scaldare il cuore e l’animo dei detenuti con la volontà di infondere loro la speranza e la fede di Cristo e di far percepire loro la nostra vicinanza». L’incontro si è concluso con un breve messaggio di incoraggiamento e la distribuzione gratuita di copie della Bibbia e calendari cristiani.

Informazione pubblicitaria