Intimidazione a don Merola, Fortunato: «Proiettiamo a Vibo il film “Terra mia”»

Il rettore dell’Istituto di criminologia invita il regista Crespi ad una visita a Vibo per mostrare il film sulla vita del parroco anti-camorra
Il rettore dell’Istituto di criminologia invita il regista Crespi ad una visita a Vibo per mostrare il film sulla vita del parroco anti-camorra
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Don Luigi Merola
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La sua fondazione è stata colpita da due bombe carta, ma don Luigi Merola, parroco anti camorra che vive a Napoli, non molla. Ed anzi rilancia una sfida di legalità. Una sfida colta anche dal rettore dell’Istituto di criminologia di Vibo Valentia, Saverio Fortunato, che ha avanzato la proposta di proiettare in città il film “Terra mia” del regista Ambrogio Crespi, che ha per co-protagonista anche il testimone di giustizia Benedetto Zoccola.

«Don Luigi Merola – dice Fortunato – è un simbolo, come lo è il testimone di giustizia Benedetto Zoccola. Ognuno di noi deve dare segnali ed è per questo che ho chiesto al regista di proiettare, all’inizio di febbraio, la pellicola (prodotta da Index Production-Proger) presso il nostro Istituto. Sarà utile per il corso di laurea in Scienze della Mediazione Linguistica indirizzo Criminologia e Intelligence e per la comunità tutta. Ho registrato l’adesione del regista – conclude Fortunato – e conto di avere tutti i protagonisti di un film dall’alto valore sociale, un lavoro di contrasto al malaffare, alla ‘ndrangheta, a tutta la criminalità organizzata».

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