Arzona di Filandari in festa per i 100 anni di Vincenzo Melia

Il nonnino è stato festeggiato dai parenti e dagli amici. Una vita scandita da lavoro e amore per la famiglia
Il nonnino è stato festeggiato dai parenti e dagli amici. Una vita scandita da lavoro e amore per la famiglia
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Vincenzo Melia

Comunità in festa ad Arzona di Filandari. Nei giorni scorsi, un “suo” figlio ha raggiunto il ragguardevole traguardo dei 100 anni di vita. Il festeggiato è Vincenzo Melia. Un’esistenza da contadino, la sua, contrassegnata dall’amore per i campi, per la famiglia e per quant’altro la provvidenza gli ha posto davanti, compresi i dolori e le “croci” affrontati sempre con spirito cristiano. Quarto di nove fratelli, nonno Vincenzo a 19 anni si è sposato con il suo primo e unico amore. Sette mesi dopo, però, la chiamata al fronte nella seconda guerra mondiale, che lo ha costretto a lasciare da sola la moglie, già in attesa della prima figlia. La lontananza da casa è durata ben sette anni. Quindi, il ritorno in famiglia e la successiva nascita di altri quattro figli, a coronamento di un amore condiviso per circa 80 anni, sino a quando la sposa non è passata a miglior vita.

Da circa otto anni si ritrova vedovo. Privo della consorte e, tuttavia, ricco dell’affetto della fitta “truppa” dei suoi familiari, oggi composta da 5 figli, 12 nipoti, 20 pronipoti e 2 nipotini – uno dei quali ormai di ben 8 anni – per i quali è trisavolo. Nonno Vincenzo ha festeggiato il suo 100esimo anno attorniato dalla famiglia e dagli amici, in perfetta forma e ancora pienamente vigile. Con uno sguardo rivolto al passato e senza per nulla disdegnare, tuttavia, quanto in futuro il buon Dio potrà ancora regalargli.

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