Filadelfia, il Club dei ragazzi a scuola di cucina

Il progetto, nato per favorire l’integrazione sociale delle persone con la sindrome di Down, è realizzato dall’Associazione provinciale cuochi catanzaresi
Il progetto, nato per favorire l’integrazione sociale delle persone con la sindrome di Down, è realizzato dall’Associazione provinciale cuochi catanzaresi
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La scuola di cucina “Il piatto giusto”

Ha preso il via lo scorso 27 gennaio, alla scuola di cucina “Il piatto giusto” di Valentina Amato a Catanzaro, il progetto nato dal desiderio di favorire l’integrazione sociale delle persone con la sindrome di Down ideato e realizzato dalle Lady chef appartenenti all’Associazione provinciale cuochi catanzaresi che coinvolge i membri del “Club ragazzi Filadelfia”.

A renderlo noto sono i responsabili del club Francesco Conidi e Concetta Rondinelli. Il corso è organizzato in 4 moduli e per ogni modulo sono previsti 2 appuntamenti di 5 ore ciascuno per un totale di 40 ore. Il progetto prevede corsi di cucina (preparazione di pasta fresca e dolci) e di sala di vario livello, per aiutare i ragazzi ad acquisire una serie di competenze che potrebbero portare anche ad opportunità lavorative. Soprattutto, l’impegno sarà prezioso per accrescere l’autostima e divertirsi. Domenica 1 marzo è previsto uno show cooking al centro commerciale “Le fontane“ dove i ragazzi cucineranno in prima persona affiancati da cuochi professionisti.

Il corso si concluderà il 21 marzo, in occasione della Giornata mondiale della sindrome di Down, al il ristorante “Il gabbiano” di Copanello dove è prevista una cena solidale che verrà preparata e servita dai ragazzi. Gli chef coinvolti nel progetto sono Domenico Origlia, Antonio Aretino, Valentina Amato, Tina Siniscalco, Rosina Cosentino, Caterina Rotella, Caterina Lazzaro, Maria Mungo, Antonella Arena, Anita Ferragina.

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