Vibo, torna alla luce l’antica fontana “Ottu cannali”

L’impegno di volontari e Istituzioni per strappare l’area, completamente ricoperta da rovi e sporcizia, al degrado
L’impegno di volontari e Istituzioni per strappare l’area, completamente ricoperta da rovi e sporcizia, al degrado
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La fontana ripulita

Testimonianze dal passato che tornano alla luce grazie all’impegno di cittadini volontari. Succede a Vibo Valentia dove un’antica fontana, nota come “Otto cannali”, è stata strappata al degrado attraverso uno straordinario lavoro di pulizia che ha coinvolto i membri dell’associazione Retake, il Comune cittadino, la ditta Dusty e i responsabili della Agri-Ambiente. L’opera, ricoperta da rovi infestanti e sterpaglie tanto da essere quasi completamente dimenticata, è situata lungo la strada che conduce a Piscopio. Nell’area, regnava l’incuria e l’abbandono: «Abbiamo liberato lo spazio intorno alla fontana che adesso è accessibile, raccolto i rifiuti abbandonati e ripulito anche un tombino posto nelle vicinanze», hanno affermato i membri del sodalizio che, con guanti, pale e rastrelli, hanno lavorato per ore prima di vedere i frutti della loro fatica.

L’antica fontana liberata dai rovi

Un esempio di non poco conto quello dato dalla Retake: «Tanto lavoro c’è ancora da fare ma il primo passo è compiuto. Nella nostra visione – è stato evidenziato – c’è una fontana restaurata, un piazzale circostante in ordine e da poter utilizzare grazie alle sue molteplici qualità: è pianeggiante, ampio, versatile, a poca distanza dal centro, riattivabile con pochi interventi (foto dalla pagina social Retake)».

L’impegno dell’associazione, hanno assicurato i diretti interessati, non finirà qui: «Vibo Valentia – hanno evidenziato – è piena di bellissime fontane da centinaia di anni, segno che il sottosuolo è ricco di acqua per cui, in realtà, non ci sarebbe bisogno di acquistarla né in bottiglia né proveniente da bacini distanti decine di chilometri». Sul posto sono giunti anche il sindaco Maria Limardo e l’assessore Michele Falduto.