Rinasce l’associazione Monteleone, obiettivo: l’Opera sacra – Video

La storica manifestazione pasquale potrebbe tornare in scena grazie alla ripartenza del sodalizio affidato a Leoluca Comito
La storica manifestazione pasquale potrebbe tornare in scena grazie alla ripartenza del sodalizio affidato a Leoluca Comito
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Il compianto Enzo Mobilio durante l'Opera sacra
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Otto lunghi anni di inattività, dovuti anche a vicissitudini economiche e ad eventi dolorosi come la scomparsa di uomini simbolo del sodalizio. L’associazione Monteleone vuole tornare a ruggire, vuole tornare a rappresentare quel punto di riferimento della società vibonese con le sue molteplici iniziative, a cominciare da quella più importante, che ha segnato la storia recente dei giorni della Resurrezione a Vibo Valentia. A spiegarlo è Leoluca Comito, da poco eletto presidente: «Stiamo cercando di ripartire dal grande evento della Pasqua, riproponendo l’Opera sacra. Con grosse difficoltà, economiche in particolare. Infatti noi del direttivo e i soci tutti ci stiamo autotassando per poter realizzare questo evento che nella città di Vibo dava inizio alla settimana pasquale».

I problemi hanno fatto capolino più volte, portando la Monteleone a sospendere quindi le attività. E parte della colpa ce l’ha anche chi avrebbe dovuto sostenere un’associazione che si è spesa per creare qualcosa di bello per la città, proprio nel momento più difficile. «Le istituzioni non ci sono state vicine nel momento in cui è venuto a mancare il perno principale, il pilastro dell’associazione, che era Enzo Mobilio. Abbiamo tentato di lavorare con la nomina del nuovo presidente, Nazzareno Esposito, ed eravamo riusciti a rientrare in un meccanismo di ripartenza, ma la scomparsa di Esposito ci ha portato ad un nuovo stop».

Adesso è il momento di guardare al futuro con rinnovato spirito. Perché la voglia di riproporre una manifestazione storica come l’opera sacra è tanta, però serve il contributo delle istituzioni. «Il sindaco Limardo è stata molto disponibile, con aiuti logistici, adesso abbiamo chiesto un supporto a Provincia e Regione e siamo in attesa di risposte». L’auspicio è di andare anche oltre, per dare una mano e una speranza di rinascita alla vecchia e gloriosa Monteleone, in questo caso intesa non soltanto come associazione. «Come primo obiettivo – spiega Comito – abbiamo di portare a termine l’Opera sacra, e poi piano piano cercare di creare altri eventi per Vibo, per i nostri figli, perché questa città sta morendo giorno dopo giorno…».

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