Acquaro, i 100 anni di nonno Giuseppe. Il sindaco: «Un esempio»

Il messaggio del primo cittadino per celebrare un uomo «esempio di sacrificio e della capacità di riscatto dell’intero paese»
Il messaggio del primo cittadino per celebrare un uomo «esempio di sacrificio e della capacità di riscatto dell’intero paese»
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Giuseppe Montagnese
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Cento anni festeggiati in quarantena, ma che restano un traguardo importante. Sono quelli compiuti dal signor Giuseppe Montagnese, di Acquaro, a cui vanno gli auguri di tutta la comunità, a cominciare dal sindaco Giuseppe Barilaro. «Il nobile, quanto ambito, traguardo del compimento dei 100 anni rappresenta un momento di condivisione e di festa per ogni comunità – afferma il primo cittadino -. Oggi, nel momento più triste della storia repubblicana, avremmo voluto con sentimenti di orgoglio festeggiare i 100 anni di nonno Giuseppe Montagnese. Giuseppe Montagnese è testimone vivente della nostra storia, delle nostre tradizioni, dei nostri valori identitari. Celebrare i 100 anni vuol dire condividere e suggellare un percorso di vita, un’esperienza vissuta che diventa patrimonio dell’intero paese. Egli è testimone di sacrifici, di fatiche, di miserie, che sono appartenute ad un tempo passato. È artefice e protagonista – rimarca Barilaro – di un riscatto sociale, economico e culturale, che gli uomini del suo tempo seppero realizzare per questa nostra nazione. È l’esempio vivente della forza di questa Italia, che ha saputo resistere, rinascere, crescere e volare più in alto di tutti. La sua prova, il suo modello, ci aiuterà ad affrontare tenacemente questa immane calamità e ci supporterà nella nuova ricostruzione, che insieme da protagonisti, per il nostro futuro, dovremo saper realizzare. Auguri a nome di tutti i cittadini acquaresi!».

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