Il bel gesto di un artigiano che dona le mascherine ai bimbi di Pediatria

La crisi, le difficoltà economiche, il supporto del Comune e il gesto di gratitudine di un artigiano di Ionadi
La crisi, le difficoltà economiche, il supporto del Comune e il gesto di gratitudine di un artigiano di Ionadi
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Il Covid-19 non ha comportato solamente risvolti negativi. La pandemia – e la conseguente crisi socio-economico-sanitaria – non ha lasciato solo distruzione e morte, ma ha stimolato anche scampoli di umanità, da tempo forse sopiti. Così come dimostra la storia da libro “Cuore” che ci si accinge a raccontare.

Nei giorni scorsi il Comune di Ionadi ha provveduto ad inoltrare ai richiedenti il contributo erogato dal Governo a favore di persone o famiglie in condizione di disagio economico e sociale, causato dal coronavirus. I buoni spesa cartacei possono essere utilizzati per l’acquisto dei generi alimentari e/o di prima necessità. Tra i beneficiari, anche un artigiano tappezziere della frazione Vena di Ionadi, il quale, ricevuto il sussidio, ha voluto a sua volta rendersi utile con un gesto altamente solidale. «Ho dovuto chiedere aiuto al Comune – si legge in una breve lettera scritta di proprio pugno e inviata al sindaco Antonio Arena – perché attualmente mi trovo in gravi difficoltà economiche. Per quanto mi è possibile vorrei contraccambiare donando delle mascherine protettive ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Vibo Valentia. Sperando sia un gesto gradito, porgiamo un ringraziamento e un cordialissimo saluto».

L’azione generosa dell’artigiano – che nel frattempo si è prodigato con i suoi familiari per realizzare i dispositivi di protezione ad hoc per i piccoli pazienti dello “Iazzolino” – è stata particolarmente apprezzata ed ha commosso i vari protagonisti. E non poteva essere altrimenti. A portare materialmente al reparto di Pediatria le mascherine, è stato lo stesso sindaco Arena, ricevuto nell’occasione dal primario Salvatore Braghò e da alcuni suoi giovani “ospiti”. Palpabile l’emozione dei presenti, per un dono che va oltre il semplice gesto. L’artigiano e la sua famiglia, quale esempio di ulteriore sensibilità e umiltà, hanno tra l’altro voluto mantenere l’anonimato. Per quanto riguarda il Comune di Ionadi, distribuita la prima tranche ed espletato un ulteriore bando, all’inizio della prossima settimana distribuirà dei buoni spesa anche ad altre persone e famiglie, in forte difficoltà a causa dell’insorgenza della pandemia e del relativo lockdown.

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