Con l’inaugurazione dell’oratorio a Favelloni nasce nuova associazione

La Aps Giovanni Paolo II è composta da giovani e presieduta dal parroco don Andrea Campennì. Momenti di festa, nel rispetto delle norme Covid, per l’inaugurazione del campetto sportivo
La Aps Giovanni Paolo II è composta da giovani e presieduta dal parroco don Andrea Campennì. Momenti di festa, nel rispetto delle norme Covid, per l’inaugurazione del campetto sportivo
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L'inaugurazione dell'oratorio e la presentazione del quadro dell'artista Kuku
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Nasce a Favelloni l’associazione di promozione sociale Aps- Giovanni Paolo II. L’annuncio è stato dato da don Andrea Campennì nella serata di sabato, in occasione dell’inaugurazione dell’oratorio e del campetto sportivo. Una vera e propria festa comunitaria ricchissima di emozioni: dall’accoglimento della reliquia e della statua di papa Wojtyla, alla messa in piazza, passando per la presentazione della targa e di una maestosa tela raffigurante Giovanni Paolo II. In questo contesto, il parroco ha parlato dei nuovi progetti pensati dai giovani della frazione di Cessaniti. Progetti che hanno come punto focale proprio i locali della ex scuola che oggi si trovano a vivere una seconda primavera grazie ai volontari e agli atti di generosità di tante persone. Si attende solo il ritorno alla normalità dopo il lockdown e l’emergenza sanitaria per iniziare ad avviare le prime attività culturali e sportive. Tra tutte, il centro estivo dedicato ai giovanissimi.

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La messa in piazza a Favelloni

L’inaugurazione a Favelloni

Alla serata di inaugurazione hanno aderito tanti parrocchiani, diverse famiglie e una decina di parroci della Diocesi di Mileto Nicotera-Tropea. Tra le presenze più significative, quella di monsignor Filippo Ramondino nelle vesti di vicario diocesano e di don Antonio Russo, economo. La celebrazione eucaristica si è svolta all’aperto, su un palco allestito per l’occasione con una suggestiva scenografia.

La nuova associazione

Terminata la messa, don Campennì ha comunicato l’istituzione di una associazione Aps- Giovanni Paolo II. Il prete ricoprirà l’incarico di presidente mentre la vice-presidenza è stata affidata ad un giovane parrocchiano, Nicola Iedà. Il sodalizio è composto e portato avanti dai ragazzi del paese che già in passato hanno dimostrato interesse e capacità nel realizzare piccole ma significative iniziative. Tra i momenti salienti, la presentazione della nuova insegna, del salone dedicato a Giuseppe Mazzitelli, scomparso anni fa in un drammatico incidente stradale e della tela realizzata dall’artista Yuriy Kuku con Giovanni Paolo II circondato da bambini. «Non posso non ringraziare tutti i volontari che con grande generosità hanno contribuito a questo progetto» ha commentato infine il parroco testimoniando il desiderio di aprire quanto prima i cancelli: «Quando la situazione sanitaria ce lo permetterà – ha aggiunto – organizzeremo un torneo di calcetto con i paesi vicini. Quindi pensiamo a qualche progetto per l’estate e poi le altre attività a partire da settembre».

La benedizione della statua di papa Giovanni Paolo II

Mazzeo: «Giornata storica»

Presente alla cerimonia anche il sindaco Francesco Mazzeo: «Per Favelloni – ha spiegato – è una giornata storica. D’ora in poi sarà presente sul territorio una reliquia di San Giovanni Paolo II. Una reliquia che non poteva che essere custodita in un oratorio vista l’attenzione dimostrata dal Papa durante il suo pontificato» .

Il primo cittadino ha parlato dei lavori realizzati sull’ex scuola: «Abbiamo investito 200mila euro per renderla strutturalmente sicura da un punto di vista antisismico e inoltre l’abbiamo dotata di un impianto di videosorveglianza». Nell’accordare piena collaborazione (anche alla luce della manifestazioni estive in programma) Mazzeo ha infine evidenziato: «La mia comunità e la parrocchia alla quale appartengo hanno dimostrato ancora una volta che l’essere uniti porta al raggiungimento di obiettivi che mai avremmo pensato. Per questo – ha concluso – un grazie collettivo va dato ai giovani e meno giovani che durante questo lungo periodo preparatorio hanno lavorato gratuitamente per realizzare quello che vediamo».