Strade “giungla” a Dinami, il Comitato civico si rivolge a Mattarella

Lettera al presidente della Repubblica e al ministro dell’Interno Lamorgese per denunciare l’abbandono da parte delle istituzioni locali e l’esclusione dagli interventi di manutenzione programmati dalla Provincia
Lettera al presidente della Repubblica e al ministro dell’Interno Lamorgese per denunciare l’abbandono da parte delle istituzioni locali e l’esclusione dagli interventi di manutenzione programmati dalla Provincia
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Lo stato delle strade nei dintorni di Dinami

Ci si affida alle massime cariche dello Stato con la speranza che là dove le istituzioni locali si dimostrano sorde o incapaci, possa un intervento dall’alto risolvere problemi divenuti ormai insostenibili. E dev’essere proprio questo lo spirito con il quale uno dei rappresentati del Comitato civico del comune di Dinami si appella al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese affidando loro quello che assume i toni di un disperato sfogo. Argomento: lo stato della viabilità provinciale e in particolare della manutenzione del “verde” lungo quattro arterie che interessano il territorio dinamese: le provinciali n. 4; 10; 74, 62, «escluse dal programma degli interventi mirati alla pulizia e rimozione della vegetazione».

A rivolgersi in prima persona alle alte rappresentanze è Franco Panucci, membro del comitato civico. Non prima di aver premesso, rivolgendosi a Mattarella, che: «Mai avremmo voluto farle perdere un minuto del suo tempo ma siamo stati obbligati a scrivere alle istituzioni dello Stato Centrale perché siamo stati dimenticati ed abbandonati da alcune istituzioni importanti della provincia di Vibo Valentia».

Spiega Panucci: «I cittadini di questo territorio erano abituati all’abbandono, perpetuo, da parte dei rappresentanti della Provincia di Vibo Valentia e al disinteresse dell’amministrazione comunale ma non avrebbero mai pensato che il protocollo d’intesa firmato tra Provincia e Calabria Verde in Prefettura, alla presenza di sua eccellenza il prefetto, escludesse questo territorio martoriato. Nel luglio 2019 era stata inviata anche a sua eccellenza il prefetto la petizione, ai sensi dell’art art. 14 comma 1 del Codice della strada, con le relative foto allegate, che richiedeva interventi urgenti per il ripristino delle condizioni di sicurezza nella viabilità provinciale».

E ancora: «I cittadini contribuenti di questo territorio, che pagano Irpef a Regione e Comune, accise alla Provincia e tutti gli oneri di sistema contenuti nelle bollette, si chiedono: che cosa hanno di meno, rispetto ai cittadini dove sono stati inseriti gli interventi mirati alla manutenzione, alla pulizia e rimozione della vegetazione presente lungo le scarpate e le cunette delle arterie stradali? Perché sul tratto di strada provinciale n. 10 da Dinami allo svincolo A2 del Mediterraneo, non è stato previsto nessun intervento di manutenzione, mentre sul tratto di strada n. 10 dallo svincolo A2 del Mediterraneo a San Giovanni di Mileto sono stati stanziati 300.000 (trecentomila euro per lavori di manutenzione straordinaria?». Quesiti, ma sarebbe più corretto dire un disperato appello, ai quali il Comitato civico del comune di Dinami si augura segua «qualche risposta».