Dinami, bici-pellegrinaggio alla Madonna della Catena

Si è ripetuto, anche se in forma più ristretta a causa del Covid, il tradizionale viaggio su due ruote promosso dal Kata Club di Mileto
Si è ripetuto, anche se in forma più ristretta a causa del Covid, il tradizionale viaggio su due ruote promosso dal Kata Club di Mileto
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È stata più forte della pandemia da Covid-19 la fede e la devozione degli associati del “Kata Club” di Mileto alla Madonna della Catena di Dinami. E, così, non potendo organizzare a causa del Coronavirus il tradizionale bici-pellegrinaggio “Giro della Catena”, nella giornata di ieri, in occasione dell’annuale festa patronale, una delegazione del gruppo sportivo si è “armata” alle prime luci dell’alba di bicicletta ed ha percorso su due ruote i 20 chilometri di distanza che dalla cittadina normanna portano al Santuario Mariano.

Qui i protagonisti della pedalata-pellegrinaggio hanno sostato in preghiera davanti all’antica statua raffigurante la Vergine Maria e ricevuto la benedizione da parte del parroco don Rocco Suppa, per poi risalire in bicicletta e ripercorrere a ritroso l’impegnativo tratto che separa Dinami a Mileto.

L’anno scorso il “Giro della Catena”, a cui avevano aderito decine di ciclisti provenienti da tutta la provincia di Vibo Valentia, con tanto di rappresentanze di moto d’epoca al seguito, si era svolto nel segno del 44enne Giuseppe Crupi, da tempo immobilizzato a causa di un’ischemia cerebrale e accudito amorevolmente in casa dai propri genitori. Quest’anno la delegazione del Kata Club guidata da Saverio Catagnoti – pur non potendo organizzare ufficialmente la XIII edizione dell’evento di sport e devozione mariana a causa della pandemia – non si è persa d’animo ed ha voluto lo stesso ricordare un personaggio “illustre” di Mileto, tra l’altro autore di belle pagine riferite al Santuario mariano e alla devozione che sul territorio si nutre per la Madonna della Catena. Nello specifico, ha voluto omaggiare il compianto storico e romanziere Giuseppe Occhiato, di cui proprio nel 2020 ricorre il decimo anniversario della morte.

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