Un lieto fine per il vitellino Biscotto, rubato e poi restituito alla fattoria “La goccia”

A poche ore dalla nascita è stato sottratto dallo spazio didattico di Vibo e da mamma Camilla. Quindi l’appello social dell’associazione e il “ritorno” a casa
A poche ore dalla nascita è stato sottratto dallo spazio didattico di Vibo e da mamma Camilla. Quindi l’appello social dell’associazione e il “ritorno” a casa
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Il vitellino con la sua mamma
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Un vitellino appena nato, un furto e poi la restituzione. È una vicenda a lieto fine quella registrata nella fattoria didattica dell’associazione vibonese “La Goccia”. Una realtà che, attiva da nove anni, si occupa di avvicinare il mondo agricolo e zootecnico alle persone, soprattutto giovanissimi, con disabilità o disagi. Un piccolo quanto pregevole mondo che sorge nel cuore della città e che, in più occasioni, ha dimostrato quanto l’integrazione sociale e lavorativa di soggetti con diversa abilità, con fragilità o stranieri sia possibile. Proprio in questo contesto, con somma gioia dei volontari e dei ragazzi che frequentano la struttura, nei giorni scorsi era venuto alla luce “Biscotto”. Il vitellino era stato accolto con smisurata felicità, accudito e assistito da personale veterinario. [Continua]

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Restituito il vitellino sottratto al sodalizio vibonese. Il presidente Napolitano: «Una società migliore è davvero possibile»
Il vitellino Biscotto con la sua mamma

Tuttavia, ignoti, poche ore dopo, agendo di notte, lo avevano trascinato via. Strappato non solo dalla fattoria ma anche dalle amorevoli cure di mamma Camilla. Quindi l’accorato appello da parte dei membri del sodalizio, rappresentati dal presidente Michele Napolitano, che avevano sollecitato la restituzione della bestiola: «Per gli amici della fattoria – veniva rimarcato nel video-messaggio – ha rappresentato un momento di vuoto. Un vuoto che può essere colmato solo con il ritorno del vitellino».

Un messaggio che – nel raccogliere centinaia e centinaia di condivisioni social – deve aver colpito direttamente i responsabili del gesto. Tant’è che il giorno successivo, Biscotto è stato ritrovato nella stalla, in buona salute e accanto alla sua mamma: «Riteniamo – sostiene il presidente Napolitano – che davvero una società migliore sia possibile. Si è trattato di un’azione grave, un torto fatto a persone con disagio. Ma per quanto grave, il fatto che ci sia stato un ripensamento è un segnale di crescita. Anche in questo – aggiunge – la nostra realtà ha avuto una funzione sociale».

La vicenda è stata prontamente denunciata alle autorità competenti: «I risvolti di questa storia – conclude Napolitano – dimostrano che dobbiamo essere fiduciosi. Anche chi commette uno sbaglio, nella vita, merita una seconda possibilità. Il “ritorno” di Biscotto ne è la prova». L’interesse e il calore dimostrato nei confronti de “La Goccia” confermano quanto il sodalizio sia divenuto parte integrante della comunità e non un’isola a parte: «Vogliamo dare un messaggio positivo. Grazie a quanti hanno voluto ravvedersi e comunque fare in modo che questo vitellino tornasse dalla sua mamma e dai ragazzi della fattoria», si legge sulla pagina social.