Il generale Rodolfo Sganga a Stefanaconi: sarà cittadino onorario

L’attuale comandante dell’Accademia militare di Modena è stato in visita nel paese dei suoi avi. L’Amministrazione gli ha comunicato la volontà di conferirgli il riconoscimento
L’attuale comandante dell’Accademia militare di Modena è stato in visita nel paese dei suoi avi. L’Amministrazione gli ha comunicato la volontà di conferirgli il riconoscimento
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Il generale Sganga con gli amministratori comunali
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Solano e Sganga

Rodolfo Sganga, generale di Brigata, attuale comandante dell’Accademia Militare di Modena, l’istituto di formazione di base più antico al mondo, sarà cittadino onorario di Stefanaconi. È questa la volontà dell’amministrazione comunale resa nota dal sindaco Salvatore Solano direttamente all’interessato nel corso della visita che quest’ultimo ha effettuato nel paese dei suoi avi.

L’alto ufficiale e la sua famiglia, a Stefanaconi per far visita ai propri cari che riposano nel cimitero comunale, sono stati accolti da amministratori e cittadini sostando per qualche ora in piazza della Vittoria. Un rapporto, quello con il paese avito, che il militare di carriera ha riannodato da qualche tempo anche grazie all’interessamento dell’associazione Franza, guidata da Battista Bartalotta, che ha riallacciato i contatti con il generale.    

Nato a Varese 53 anni fa, laureato in Scienze strategiche e in Scienze politiche e con innumerevoli master alle spalle, Sganga nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi e prestigiosi incarichi: comandante di Plotone e comandante di Compagnia fucilieri nel reggimento paracadutisti “Nembo”; comandante di Compagnia all’Accademia Militare; comandante del II battaglione paracadutisti; comandante del 187° reggimento paracadutisti “Folgore” ed infine comandante della Brigata paracadutisti “Folgore”.

Quale ufficiale di staff ha ricoperto gli incarichi di capo sala operativa del Comando delle forze operative terrestri; capo sala operativa e capo della Sezione piani Nato dello Stato maggiore dell’Esercito; addetto Militare all’Ambasciata d’Italia a Washington. Ha partecipato con ruoli di primo piano ad operazioni sul campo in Kosovo, Afghanistan, Libano. È stato inoltre decorato di una Medaglia d’argento al Valore dell’Esercito, una Croce di bronzo al Merito dell’Esercito, della Medaglia di bronzo al Merito di Lunga attività di Paracadutismo Militare, della Croce d’oro per anzianità di servizio, delle Medaglie commemorative Nato per le operazioni in Kosovo e Afghanistan, della Medaglia commemorativa Un per l’operazione in Libano e della Medaglia Slovena per la Cooperazione Internazionale. È stato inoltre nominato Cavaliere della Repubblica Italiana ed è stato insignito della Legion of merit degli Stati Uniti D’America.

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