Mileto: i fondi raccolti per la festa di San Rocco donati alla Caritas

Prendendo esempio dalla vita del santo, le offerte dei fedeli destinate a fini caritativi e non per spettacoli e fuochi d’artificio
Prendendo esempio dalla vita del santo, le offerte dei fedeli destinate a fini caritativi e non per spettacoli e fuochi d’artificio
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Apprezzabile iniziativa della parrocchia Santissima Trinità-San Benedetto di Mileto che, vista l’emergenza dovuta alla pandemia da Covid-19 e il conseguente blocco delle iniziative di carattere laico, ha deciso di devolvere alla locale Caritas i soldi che verranno raccolti per l’annuale festa patronale di San Rocco, in programma il prossimo 23 agosto. Il tutto, al fine di supportare le varie attività sociali e rispondere così alle tante richieste provenienti dalle fasce deboli della popolazione. “D’accordo con il consiglio pastorale, sull’esempio della vita del santo e visti i molteplici appelli di Papa Francesco – afferma al riguardo il parroco Salvatore Cugliari – mi sembra opportuno destinare i proventi e le offerte liberali a tali fini caritativi. Le opere di misericordia corporali, del resto, sono stati il modello di vita del pellegrino di Montpellier, vivendo il monito di Cristo anche a noi oggi viene detto: “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. Nel suo intervento il sacerdote sottolinea, poi, come “la delicata situazione socio-economica, le urgenze del territorio” e la conseguente necessità di porre particolare “attenzione alle fasce meno abbienti” impongono “una risposta collettiva e delle risposte immediate”.

Da qui, come detto, la decisione di destinare le offerte liberali in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono alla Caritas parrocchiale e non a spettacoli musicali, fuochi pirotecnici o eventuali fondo cassa a cui attingere il prossimo anno. San Rocco è molto onorato a Mileto. La sua festa, da sempre, è quella più attesa sul territorio, soprattutto da parte dei tanti emigrati sparsi per il mondo, che annualmente amano ritornare nella cittadina normanna proprio in occasione di questa ricorrenza. Un appuntamento particolarmente sentito, dunque, che in virtù dell’apprezzata decisione della parrocchia in questa edizione 2020 si arricchisce di ulteriori contenuti.