Scuola “Presterà” a Vibo Marina ancora chiusa dopo due anni

La segnalazione di pericoli al tetto risale al 2018 ma i lavori non sono mai partiti. Preoccupati i genitori degli alunni
La segnalazione di pericoli al tetto risale al 2018 ma i lavori non sono mai partiti. Preoccupati i genitori degli alunni
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Nel dicembre del 2018 un’ordinanza del sindaco disponeva la chiusura della scuola elementare “Presterà” di Vibo Marina. Il provvedimento era stato adottato in seguito alla segnalazione di un genitore relativa allo stato di pericolosità del tetto dell’edificio, ma dopo due anni, incomprensibilmente, i lavori di manutenzione e messa in sicurezza non sono ancora stati avviati.

Le classi, negli anni passati, sono state in parte trasferite nella scuola media “Vespucci” ed altre ospitate dalla scuola primaria “De Maria”, plessi entrambi ubicati a Vibo Marina. Una soluzione temporanea, si disse allora, in attesa che i lavori per la messa in sicurezza della scuola fossero portati a termine, ma dopo due anni quei lavori devono ancora iniziare. Con il prossimo avvio del nuovo anno scolastico, inoltre, appare quanto mai problematico il trasferimento degli alunni in altri plessi, come avvenuto in passato, sia per la riduzione dei posti disponibili in seguito ai provvedimenti adottati per contenere l’emergenza epidemiologica, sia per lo stato non proprio ideale in cui versa l’istituto “Amerigo Vespucci”, recentemente interessato da lavori di ristrutturazione. E’ inoltre mancata, come avvenuto nella città capoluogo, un’attività finalizzata al reperimento di locali in affitto che risultassero idonei allo svolgimento delle attività scolastiche. E così, a pochi giorni dall’inizio delle lezioni, aumentano le preoccupazioni dei genitori.

Una scuola, il “Presterà”, con una storia importante alle spalle. Venne fatta costruire negli anni ‘30 da Umberto Zanotti Bianco, scrittore e filantropo piemontese e primo presidente della Croce Rossa Italiana, che dedicò la sua vita al problema meridionale concentrando la sua attività, in particolare, sulla fondazione di asili e scuole facendone costruire ben 649 in Calabria, fra cui quella di Vibo Marina, finché il regime non sciolse la società “Magna Graecia” da lui fondata con presidente Paolo Orsi. Molti danni, inoltre, riportò la scuola in seguito al terribile bombardamento del 12 aprile 1943. La strage fu evitata per un soffio, poco prima di quei tragici minuti l’edificio era pieno di scolari. Nonostante tutto, la storica scuola non conobbe mai una chiusura così prolungata come quella  che sta avvenendo ai nostri giorni.

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