Vibo, il Primo circolo chiede il rinvio dell’inizio dell’anno scolastico – Video

La dirigente Mimma Cacciatore scrive al Comune: «Tra sanificazione e traslochi è impossibile riaprire il 24». Palazzo Luigi Razza risponde: «Nessuna deroga»
La dirigente Mimma Cacciatore scrive al Comune: «Tra sanificazione e traslochi è impossibile riaprire il 24». Palazzo Luigi Razza risponde: «Nessuna deroga»
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A tre giorni dall’avvio dell’anno scolastico è corsa contro il tempo a Vibo Valentia, ancora alle prese con l’assenza di aule dove collocare gli alunni. Il Comune – dopo una difficile ricerca di spazi idonei – solo recentemente ha individuato i locali, ma non ha ancora consegnato le chiavi della chiesa Regina Pacis destinata ai bambini della scuola dell’infanzia Collodi di Vena e di Palazzo Nicoletta, dove saranno collocati sia i bambini della scuola materna di via Jan Palach che alcune aule della primaria Don Bosco. Plessi diretti dalla preside Mimma Cacciatore, che nelle scorse ore ha inviato una Pec al Comune per chiedere il rinvio delle lezioni: «Questo istituto non può aprire giovedì – afferma – non ci sono tempi tecnici. Bisogna spostare venti classi. Tra pulizie, sanificazione, piano di evacuazione e trasferimento banchi, è impossibile farcela. Ecco perché ho chiesto al sindaco di prorogare l’avvio dell’anno scolastico. Mi auguro che accolga la mia richiesta. Senza contare che alcuni dei collaboratori scolastici sono dislocati nei plessi dove si stanno svolgendo le elezioni».

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La dirigente rivolge un appello ai genitori che vorrebbero sapere dove saranno destinati i loro figli: «Vi chiedo di pazientare con la promessa che entro domani sera comunicherò la destinazione dei rispettivi figli, dagli orari di entrata e uscita alla comunicazione ufficiale se e quando inizieranno  le lezioni. Perché  – conclude – per me il 24 è veramente impossibile aprire…».

Il segretario Domenico Scuglia

Il segretario generale di Palazzo Luigi Razza Domenico Scuglia, che raggiungiamo al Comune, pur comprendendo le difficoltà respinge la richiesta.  «Non siamo in ritardo, anzi abbiamo agito tempestivamente per ottenere i finanziamenti dal ministero che ha stanziato 130mila euro. Subito dopo Ferragosto ci siamo messi in moto. I lavori edilizia scolastica – afferma – saranno ultimati oggi. Anche per la locazione degli immobili abbiamo partecipato all’avviso pubblico nell’immediatezza. Domattina i dirigenti scolastici – assicura – avranno le chiavi dei plessi. Noi nel frattempo abbiamo provveduto a fare pulizia straordinaria. Non possiamo accogliere la richiesta della preside, in quanto ci sono obblighi normativi che prevedono un numero minimo di didattica. Il sindaco Maria Limardo  non intende violare questa disposizione».

Eppure il tempo stringe. «Anche noi abbiamo dovuto lavorare facendo una corsa contro il tempo. Alla ditta abbiamo chiesto di fare doppi turni e di lavorare anche nei fine settimana per assicurare la regolare ripresa dell’anno scolastico. Noi abbiamo dato il massimo – conclude il segretario generale del Comune di Vibo -. Tutti devono fare altrettanto».